Cosa bolle in pentola?

Un’idea che mi solleticava da parecchio, quella di preparare un altro piatto nato come dolce nella versione salata: chi mi segue sa che ormai si tratta di una sfida, ma purtroppo con il forno che avevo in precedenza, suicidatosi anzitempo, non avevo la possibilità di preparare!

La Bertazzoni, storica azienda familiare di Guastalla, in provincia di Reggio Emilia, ha una storia che risale alla fine del 1800, quando Francesco, ingegnere che fabbricava bilance di precisione, decise di avviare la costruzione di cucine economiche a legno. Visto il successo ottenuto, si decise di passare, negli anni 50 alle cucine a gas, per poi arrivare ad utilizzare la tecnologia più avanzata per piani di cottura e forni sempre più innovativi. Ed il forno che ho avuto la fortuna di acquistare ha tutte le caratteristiche per ottenere i massimi risultati a livello professionale, ma con un consumo minimo di energia!

Ingredienti per 4 persone: 300 ml di panna fresca, 150 g di Parmigiano Reggiano grattugiato, 2 tuorli, 2 rametti di maggiorana fresca, noce moscata, pepe e sale.

In un pentolino fare sobbollire la panna. Spegnere il fuoco e condire con una grattugiata di noce moscata. Lasciare intiepidire qualche minuto prima di incorporare i tuorli d’uovo e, alla fine aggiungere anche il parmigiano grattugiato e qualche foglia di maggiorana tritata fine. Regolare sale e pepe.

Versare il composto in 4 cocotte e infornare a 130° C per 30 minuti. Visto che, essendo salata, non è il caso di aggiungere lo zucchero in superficie, la nostra crème brûlee non avrà l’aspetto caratteristico dell’omonimo dolce, ma nel caso, utilizzare qualche granello di zucchero di canna ed il cannello.

Lasciare riposare la crème brûlé al parmigiano qualche minuto prima di portarla in tavola..

Enjoy!!

Crème brûlee al Parmigiano Reggiano

Crème brûlee al Parmigiano Reggiano

Un weekend nel Parco Naturale del Mont Avic
Antipasto piccante con tonno pinne gialle alla nduja calabrese
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.