Cosa bolle in pentola?

Benvenuti al Mont Avic, in Valle d’Aosta, un territorio a 1300 m sul livello del mare, da vivere lontano dal traffico e dal turismo mondano, immerso in un parco naturale e faunistico, dove è possibile praticare mountain bike, canyoning, trekking, sci alpino e ciaspolate, circondato da numerosi laghi alpini, cascate e gole di acqua cristallina dove si ci può cimentare nella pesca con cattura e con rilascio.

Il meraviglioso Park Hotel Mont Avic è un hotel 3 stelle con centro benessere, caffetteria e ristorante. Siamo alle porte del Parco del Mont Avic: una location ideale per vivere non solo una vacanza a stretto contatto con la meravigliosa natura delle Alpi ma per abbandonarsi alla cura di se stessi, rigenerando corpo e spirito in piscina, con una sauna, un bagno turco o un idromassaggio.

Il ristorante è sicuramente la cosa più fantastica di questa location: la giovane chef Eleonora Ianno propone ogni giorno, nel ristorante Le 3 Fiette, una cucina gourmet che evoca sapori e profumi di terre vicine e lontane, con grande passione, creatività e divertimento ottenendo preziosi risultati finali.

Un’eccellente carta dei vini in linea con i sapori e i profumi della tavola, proposta dall’eccellente maitre Nino Pagliaro, accompagna ogni piatto.

Nel weekend del 16 e 17 giugno, la giovane chef Eleonora e la sua brigata hanno ricevuto presso il resort alcuni giornalisti e food blogger del nord Italia per far conoscere da vicino questa meravigliosa realtà gastronomica e il vicino parco faunistico di Chevrère.

Accolti in piacevoli stanze nel tipico stile valdostano in legno e pietra,  gli ospiti hanno potuto gustare in anteprima il menù estivo del ristorante Le 3 Fiette: un mix di colori, di golosità e di sapori raffinati.

– Uovo biologico su crostone di polenta, fonduta di fontina DOP e perle di tapioca al curry rosso

– Ravioli al carbone vegetale ripieni di formaggio Bleu d’Aoste su crema al sedano e miele mille fiori della Valle

– Crostatina di verdure in diverse consistenze

– Cannolo valdostano ripieno di ricotta, gelato alla polenta, crumble di cioccolato

Sabato mattina dopo una prima colazione artigianale con torte e pasticceria made in Mont Avic, alcuni ospiti si sono rilassati nell’accogliente centro benessere, mentre altri, tra cui il nostro gruppo di food addicted, è andato in cerca di formaggi del territorio in un vicino allevamento, su consiglio della chef!

L’evento si è concluso con una visita al salumificio Maison Bertolin di Arnad, il tempio dell’artigianato alimentare valdostano.

Bellissimo percorrere il corridoio col profumo incredibile del nuovo crudo al genepy, il Fran Bon, che era appeso al soffitto: è stato un viaggio dedicato alla scoperta della produzione genuina e alla pura golosità artigianale tra il lardo di Arnad, la motzetta, i salami boudin e bocon, la coppa, lo speck, l’olio di noci e tantissime altre prelibatezze locali.

Una gita da consigliare, a meno di 2 ore dal caldo afoso di Milano e ancor meno da Torino!

Testo di Mariagrazia Francia.

La trota dello Chalamy marinata da noi, spuma di cetrioli e yogurt bianco del caseificio Evan+ºon accompagnata dal pane semidolce tostato

La trota dello Chalamy marinata in casa, spuma di cetrioli e yogurt bianco del caseificio Evan+ºon accompagnata dal pane semidolce tostato

Semifreddo al bacio di Nus albicocche passite e la loro purea

Semifreddo al bacio di Nus albicocche passite e la loro purea

La chef ed i piatti della degustazione

La chef ed i piatti della degustazione

Conchiglioni gratinati ripieni di Gorgonzola DOP
Crème brûlee al Parmigiano Reggiano
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.