Cosa bolle in pentola?

Ingredienti per una decina di persone: 500 g di riso superfino Carnaroli Riserva San Massimo, 600 g di puntine di maiale, 400 g di salsicce, 700 g di polpa di pomodoro o di pelati, 1 cipolla, 1 gambo di sedano, una carota piccola, mezzo spicchio d’aglio, vino bianco secco, olio extravergine di oliva, olio di arachide per frittura, 400 g di pangrattato, 2 + 2 uova, 1 litro di brodo vegetale, 200 g di fiordilatte, 200 g di parmigiano reggiano grattugiato, noce moscata, pepe, sale.

Si inizia a fare il sugo di carne dove andrà cotto il riso: bucherellare le salsicce e porle in un ampio tegame insieme alle puntine di maiale. Scaldare bene a fuoco vivo rigirando finché cambino colore, poi estrarle dal tegame, eliminare il grasso dal fondo con carta casa e versarvi le verdure lavate, mondate e tritate finemente. Rosolarle a fuoco basso in un velo d’olio, dopo una decina di minuti, poi aggiungere la carne, far scaldare e sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco secco. Unire i pelati schiacciati o la polpa di pomodoro, salare e lasciar cuocere per un’ora o fino a quando le ossa delle puntine si scoprono. Estrarre la carne e verificare che nel sugo non vi siano schegge di ossa, poi cuocervi il riso, aggiungendo poco alla volta il brodo e lasciandolo indietro di cottura, ben asciutto. A questo punto unire il parmigiano grattugiato e mescolare bene, poi raffreddare il riso stendendolo su una placca da cucina (va bene anche quella del forno, pulita e leggermente unta). Tagliare il fiordilatte a cubetti, battere due uova in una ciotola e preparare il pangrattato in un’altra. Dopo un’oretta al fresco, aggiungere al riso intiepidito le altre due uova, mescolando bene, e cominciare a formare i supplì. Raccogliere la quantità di riso che starebbe in un cucchiaio sul palmo inumidito della mano sinistra (per chi utilizza la mano destra) e distendervela, inserire al centro uno o due cubetti di mozzarella e coprirli con il riso, pressando bene. La forma dei supplì è quella di un uovo allungato, ma per praticità si possono anche fare più piccoli e tondeggianti. Mettere i supplì nell’uovo battuto poi raccoglierli col ramaiolo e spostarli nel pangrattato, compattare ancora e friggere in olio di arachide profondo, asciugando su carta assorbente. Saranno pronti quando la crosticina sarà dorata. Consumare caldi per avere l’effetto “telefono”!

Ingredienti per una decina di persone: 500 g di riso Baldo o Roma, 600 g di puntine di maiale, 400 g di salsicce, 700 g di polpa di pomodoro o di pelati, 1 cipolla, 1 gambo di sedano, una carota piccola, mezzo spicchio d’aglio, vino bianco secco, olio extravergine di oliva, olio di arachide per frittura, 400 g di pangrattato, 2 + 2 uova, 1 litro di brodo vegetale, 200 g di fiordilatte o mozzarella da pizza, 200 g di parmigiano reggiano grattugiato, noce moscata, pepe, sale.

Si inizia a fare il sugo di carne dove andrà cotto il riso: bucherellare le salsicce e porle in un ampio tegame insieme alle puntine di maiale. Scaldare bene a fuoco vivo rigirando finché cambino colore, poi estrarle dal tegame, eliminare il grasso dal fondo con carta casa e versarvi le verdure lavate, mondate e tritate finemente. Rosolarle a fuoco basso in un velo d’olio, dopo una decina di minuti, poi aggiungere la carne, far scaldare e sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco secco. Unire i pelati schiacciati o la polpa di pomodoro, salare e lasciar cuocere per un’ora o fino a quando le ossa delle puntine si scoprono. Estrarre la carne e verificare che nel sugo non vi siano schegge di ossa, poi cuocervi il riso, aggiungendo poco alla volta il brodo e lasciandolo indietro di cottura, ben asciutto. A questo punto unire il parmigiano grattugiato e mescolare bene, poi raffreddare il riso stendendolo su una placca da cucina (va bene anche quella del forno, pulita e leggermente unta). Tagliare il fiordilatte a cubetti, battere due uova in una ciotola e preparare il pangrattato in un’altra. Dopo un’oretta al fresco, aggiungere al riso intiepidito le altre due uova, mescolando bene, e cominciare a formare i supplì. Raccogliere la quantità di riso che starebbe in un cucchiaio sul palmo inumidito della mano sinistra (per chi utilizza la mano destra) e distendervela, inserire al centro uno o due cubetti di mozzarella e coprirli con il riso, pressando bene. La forma dei supplì è quella di un uovo allungato, ma per praticità si possono anche fare più piccoli e tondeggianti. Mettere i supplì nell’uovo battuto poi raccoglierli col ramaiolo e spostarli nel pangrattato, compattare ancora e friggere in olio di arachide profondo, asciugando su carta assorbente. Saranno pronti quando la crosticina sarà dorata. Consumare caldi per avere l’effetto “telefono”!

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Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.