Cosa bolle in pentola?

Ingredienti e dosi per 4 persone: 500 g di topinambur, 1 uovo e 2 albumi, 20 g di parmigiano reggiano grattugiato, 150 ml di crema di latte  scremato, 1 spicchio d’aglio, sale e pepe bianco in grani.

Pulire i topinambur eliminando la buccia, tagliarli a fettine sottili e saltarli con uno spicchio d’aglio in camicia  per circa 20 minuti, aggiungendo qualche cucchiaiata di acqua. Lasciarli intiepidire e metterli nel mixer con l’uovo, gli albumi, il parmigiano, la panna liquida. Frullare tutti gli ingredienti fino a ottenere un composto cremoso e omogeneo e suddividerlo in 6-8 stampini dai bordi lisci ben imburrati. Disporre gli stampini in una teglia con due dita d’acqua e infornarli a 180° per circa 20 minuti. Sformare i flan, servendoli come contorno a carni saporite o affumicate. In alternativa, napparli con una salsa bagna cauda leggera (ottenuta pelando 2 spicchi d’aglio tagliati a fettine, messi in un pentolino con 100 ml di latte a cuocere a fiamma bassa per 10 minuti; sciacquare due acciughe sottosale, spinarle con cura e metterle in un mixer con il latte e gli spicchi d’aglio cotti, frullando fino a ottenere una crema liscia), appena intiepidita e servire subito con una macinata di pepe nero.

I Musei del Cibo a Parma
Insalata di aringhe e fagioli amarantini
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.