Cosa bolle in pentola?

Con il week end pasquale inizia una lunga serie di festività e ponti di primavera, un’occasione imperdibile per una gita fuori porta o un lungo viaggio alla scoperta delle bellezze del nostro territorio. I Musei del Cibo si candidano come destinazione culturale ideale per le prossime giornate di vacanza: si inizia con le festività di Pasqua con l’apertura straordinaria del Lunedì dell’Angelo (orario continuato dalle 10 alle 18) per poi proseguire con venerdì 25 aprile, giovedì 1° maggio e venerdì 2 maggio quando i musei saranno aperti secondo l’orario normale (per maggiori informazioni e dettagli è possibile consultare il sito www.museidelcibo.it)

In attesa delle prossime inaugurazioni del Museo della Pasta e della Cantina dei Musei del Cibo (rispettivamente 10 e 17 maggio), i musei del circuito aprono le porte per far conoscere i prodotti simbolo del territorio di Parma: Parmigiano Reggiano, Pomodoro, Salame e Prosciutto, non solo alcuni degli ingredienti tradizionali della cucina italiana ma vero sinonimo nel territorio di Parma e del made in Italy. Il circuito museale “I Musei del Cibo della provincia di Parma”, celebra dal 2003 le eccellenze gastronomiche del territorio con quattro musei dedicati.

Situati in luoghi o strutture di interesse e integrati con il territorio circostante, i Musei del Cibo della provincia di Parma sono realtà in cui sopravvivono la storia e la tradizione gastronomica e si intrecciano a quelle del territorio fino a creare una dimensione unica nel suo genere, un patrimonio che attrae ogni anno decine di migliaia di turisti italiani ed europei. La particolarità delle strutture risiede non solo nel valore storico e architettonico dei luoghi in sé, ma anche nel saldo legame tra edilizia e contenuti ospitati: il Museo del Parmigiano, a Soragna, è situato in un ex caseificio; quello del Prosciutto, si trova nell’ex Foro Boario di Langhirano, zona di lavorazione e commercio delle carni; il Museo del Pomodoro ha sede nella Corte di Giarola, storico centro di trasformazione agroalimentare e il Museo del Salame è situato nelle cantine del Castello di Felino, ambienti da sempre scelti per la conservazione e la stagionatura dei salumi.

Cheesecake di primavera
Sformatini di topinambur
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.