Cosa bolle in pentola?

Ingredienti: 350 g di riso Acquerello invecchiato 7 anni, una cipolla, 5-6 chiodi di garofano, olio extravergine di oliva, fumetto di pesce, 400 g di gamberi, uno spicchio d’aglio in camicia, vino bianco secco, sale.

Sgusciare i gamberi e mettere i carapaci in una casseruola con olio extravergine, uno scalogno a pezzi, gambi di prezzemolo ed una foglia di alloro. Far rosolare poi aggiungere un litro abbondante di acqua, sale e coprire. Da quando alza il bollore, cuocere per una mezzora, poi filtrare schiacciando bene e tenere da parte. Schiacciare lo spicchio d’aglio e scaldare l’olio in una padella antiaderente, aggiungervi i gamberi, farli scottare e versarvi due dita di vino, farlo sfumare e salare i gamberi e peparli, facendoli cuocere una decina di minuti al massimo. Mondare la cipolla e steccarla con i chiodi di garofano. Coprire il fondo di una casseruola con olio extravergine di oliva, versarvi il riso e rosolarlo velocemente nell’olio mescolandolo. Inserirvi la cipolla, pareggiarlo e coprire con fumetto di pesce bollente fino a un dito sopra la superficie del riso. Coprire col coperchio e lasciar cuocere per una quindicina di minuti senza mescolare e senza sollevare il coperchio. A questo punto tutta l’acqua sarà stata assorbita, allora eliminare la cipolla e servire il riso, su un piatto da portata o nei singoli piatti, distribuendovi sopra i gamberi col loro fondo di cottura.

Crema di acciughe, capperi e prezzemolo
Cozze e vongole su crema di piselli con sale aromatizzato dello chef Enrico Fiorentini
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.