Cosa bolle in pentola?

Fanoi 2010 Cantele

Francesco Muci e Cosimo Russo

Francesco Muci e Cosimo Russo

Sin dalla scorsa estate, Ilaria Donateo, titolare dell’Enoteca Sapori d’Arneo di Porto Cesareo e presidente dell’associazione DeGusto Salento, con il suporto tecnico di Francesco Muci di Slow Wine e in collaborazione con la direzione del Lido Le Dune, ha organizzato Le Cene del Mercoledì, dove vengono presentati vini eccellenze del territorio. Lo scorso anno la location scelta è stata il ristorante sul tetto de Le Dune Suite Hotel, elegante e a bordo piscina, poi, a seguito della ristrutturazione del Lido e dell’annesso ristorante, le cene sono state organizzate nel meraviglioso giardino sul mare.

L’altra grande novità è che il nuovo chef della struttura è il giovane chef Cosimo Russo, classe 1984, che ha trascorso ben 5 anni nella brigata di Sergio Mei al Four Seasons Hotel di Milano, prima che venisse recentemente sostituito da Vito Mollica. Per chi conosce la ristorazione milanese, è facile intuire che questo chef trentenne ha una preparazione di ottimo livello, oltre che un’esperienza sufficiente ad affrontare qualsiasi esigenza del cliente. Infatti, la direzione de Le Dune lo ha incaricato non solo della gestione del ristorante del Lido, ma anche di organizzare le cene per gli ospiti dell’Hotel Le Dune Suite.

Una storia interessante quella di Cosimo, nato a Massafra in provincia di Taranto da una famiglia proprietaria di una macelleria ed appassionatosi alla cucina grazie alla mamma. Per essere indipendente dalla famiglia prima collabora con un’enoteca del luogo, poi si rende conto che gli manca esperienza nella ristorazione e come molti fa il grande salto: dopo tre mesi a Milano ritorna a casa ma poi la sua ricerca trova la brigata del Four Seasons. Ogni giorno lo chef Sergio Mei ha attraversato l’Italia da nord a sud, isole comprese, in piatti raffinati e sofisticati, ma non solo, è anche grande maestro di vita al quale basta uno sguardo per correggere un errore e che sostiene che cucinare sia innanzitutto per i clienti, per dare loro cose buone da mangiare.

Per Cosimo, uomo del sud, “La tradizione conta molto, è il nostro corredo. Bisogna scegliere che cuoco essere, cucinando col cuore e coi propri ricordi e contano moltissimo le emozioni che si riescono a trasmettere”.

Ed ecco il menu della Cena di mercoledì scorso, 5 agosto, in abbinamento al vino Primitivo, iniziata con un Uovo cotto a bassa temperatura, cipolla rossa di Acquaviva, tartufo nero e fonduta di caciocavallo abbinato a un Primitivo 2011 di Gioia del Colle (BA) dell’azienda Polvanera.

Uovo cotto a bassa temperatura con cipolla di Acquaviva e fonduta di Caciocavallo

Uovo cotto a bassa temperatura con cipolla di Acquaviva e fonduta di Caciocavallo

Il primo piatto: Torchietti Del Duca al sugo ristretto di coda di bue abbinati al Primitivo 2011 di Manduria (TA) della

Torchietti Del Duca con coda di bue brasata

Torchietti Del Duca con coda di bue brasata

.

Il secondo: Stinco di vitello cotto in casseruola con purea di sedano bianco all’anice e aspretto all’arancia in abbinamento con il Primitivo IGT Salento Fanoi di Cantele del 2010.

Stinco di vitello con purea di sedano rapa e aspretto di arancia

Stinco di vitello con purea di sedano rapa e aspretto di arancia

Il dessert, una zuppetta di percoca e primitivo dolce con sedano candito e gelato allo yoghurt e menta è stato degustato sempre col Fanoi con grande soddisfazione dei presenti!

zuppetta di percoche con gelato yoghurt e menta

zuppetta di percoche con gelato yoghurt e menta

A mercoledì prossimo con un menu abbinato al Negroamaro e a presto con una ricetta dello chef Cosimo Russo dedicata ai nostri lettori!!

Orecchiette nelle 'nchiosce Grottaglie 17 e 18 agosto 2015
I concerti di Villa Arconati, The Kooks ed una ricetta: Fish & Cheesechips al Provolone Valpadana DOP dolce
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.