Cosa bolle in pentola?

Nell’ ex-convento dell’Annunciata, ad Abbiategrasso, pochi km a sud ovest di Milano, l’Associazione Maestro Martino, presieduta da Carlo Cracco, ha organizzato un fuori-Expo d’eccezione. Si tratta di Good Food in Good Expo – Ambasciata del Gusto, una mostra fotografica d’autore: 12 giovani chef, astri nascenti della ristorazione italiana, sono stati ritratti dai giovani fotografi coordinati dal maestro Giovanni Gastel in 12 scatti che hanno immortalato la loro realtà professionale e ben radicata nel loro territorio. Nominati Ambasciatori del Gusto, questi giovani sono stati selezionati anche in base alla loro formazione e la loro propensione all’innovazione e alla contaminazione culturale. Hanno avuto pertanto l’incarico di creare una ricetta originale utilizzando i prodotti del territorio lombardo, sede di Expo. Durante tutti i fine settimana di Expo gli chef ambassador saranno presenti a turno per cooking show che presenteranno le eccellenze enogastronomiche lombarde, con la collaborazione del Parco del Ticino, dei produttori DOP e IGP di tutta la Lombardia. Inoltre, particolarmente importante sarà la sinergia creata con gli hotel 5 stelle lusso, cuore pulsante dell’ospitalità milanese, dove sarà possibile degustare gli antipasti creati dagli chef con i prodotti tipici lombardi.

Carlo Cracco e Giovanni Gastel per Ambasciata dei Gusto

Carlo Cracco e Giovanni Gastel
per Ambasciata dei Gusto

Chef Oliver Piras

Chef Oliver Piras

Chef Antonio Colombo

Chef Antonio Colombo

Per conto mio, ero alla conferenza stampa e stavo godendomi la performance musicale dell’Accademia Musicale di Abbiategrasso e la lettura di un brano di Apicio da parte di un attore del Teatro dei Navigli, quando ho incontrato Dino Massignani, il produttore del vero Carnaroli della Riserva San Massimo e mi sono prestata nell’offrire ai convenuti assaggi del loro riso Carnaroli integrale con verdure. Ho così avuto modo di incontrare altri produttori dell’area del Parco del Ticino e provare formaggi, verdure e pesce affumicato.

C hiostro del Convento dell'Annunciata

Il Chiostro del Convento dell’Annunciata

Al banchetto Riserva San Massimo chiostro del Convento dell'Annunciata

Al banchetto Riserva San Massimo Chiostro del Convento dell’Annunciata

Questa ricetta nasce per il Carnaroli della Riserva San Massimo, unito a delle freschissime baby zucchine e i loro fiori, con l’aggiunta di un formaggio lombardo d’eccellenza, il Bagòss.

Ingredienti per 3 persone: 200 g di riso Carnaroli originale, una decina di baby zucchine con i fiori, 1 scalogno e mezza cipolla piccola, 50 ml di vino bianco secco, 50 g di Bagòss, 100 ml di panna fresca, una noce di burro, Parmigiano Reggiano, olio extravergine di oliva, sale e pepe bianco in grani.

Mondare cipolla e scalogno e tagliarli grossolanamente. Bollirli in acqua leggermente salata per una ventina di minuti e a metà cottura aggiungere le zucchine baby tagliate a tocchetti. A fine cottura tenere da parte metà delle zucchine e frullare il resto con un frullatore ad immersione. Tenere da parte i fiori ed aprirli eliminando la base, poi sbollentarli in acqua salata per 30 secondi, poi aprirli su carta assorbente per farli asciugare. Tostare il riso in tre cucchiai di olio extravergine e quando diventa traslucido sfumarlo con il vino, poi una volta evaporata la parte alcolica aggiungere il brodo preparato e le zucchine a cubetti, poco alla volta. A fine cottura mantecare con burro e parmigiano. Ungere degli stampini e disporre sulle pareti i fiori di zucca sbollentati, poi riempirli con il riso e pressarlo. Lasciar riposare poi sformare sui piatti guarnendo con la fonduta di Bagòss preparata fondendo il formaggio nella panna fresca, con una noce di burro. In alternativa servire nei piatti, guarnendo con qualche fiore di zucca e la fonduta.

Enjoy!!

Tortini di Riso Carnaroli alle zucchine con fiore e fonduta di Bagòss

Tortini di Riso Carnaroli alle zucchine con fiore e fonduta di Bagòss

 

Ziti di Gragnano con zucchine e Zizzona di Battipaglia
Una sera, per caso, a Jakarta…
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.