Cosa bolle in pentola?

Non avevo mai avuto modo di lavorare questi ceci neri, molto gustosi, ricci di ferro e calcio e coltivati nelle Murge, una regione collinosa nel centro delle Puglie, e sono rimasta davvero stupita dalla loro versatilità. I ceci neri sono una pianta tipica del territorio mediterraneo, utilizzata per sopperire alla mancanza di proteine animali. L’impressione, totalmente errata, era che fossero duri e ci volessero ore ed ore di cottura prima di arrivare ad un risultato soddisfacente, ma mi sbagliavo! Ammollo lungo, certo, e un’ora abbondante di cottura mi hanno regalato un legume davvero interessante. Chi mi conosce sa che amo la cucina etnica, sia essa mediorientale, messicana, cinese, oltre ai piatti della tradizione italiana così… mi sono messa alla prova con l’hummus, una crema di ceci diffusa in tutto il bacino meridionale del Mediterraneo, ed il risultato è stato al di sopra delle aspettative!

Hummus di ceci neri delle Murge al timo

Hummus di ceci neri delle Murge al timo

Ingredienti: 200 g di ceci neri lessati (con 3 rametti di timo e 3 di maggiorana freschi), 100 g di olio extravergine di oliva, 1 cucchiaio abbondante di Tahini (la crema di sesamo diffusa nel Medioriente e in Africa settentrionale e che si trova in tutti i supermercati!), 1 cucchiaio di olio aromatizzato al peperoncino, 1 limone piccolo, 1 spicchio d’aglio, le foglioline di 2 rametti di timo fresco, sale.

Scolare i ceci dall’acqua di cottura e inserirli nel bicchiere del frullatore insieme agli altri ingredienti. Se la Tahini non è abbastanza fluido, unire 2 o 3 cucchiai di acqua per ammorbidire la salsa. Azionare il frullatore prima ad intervalli, poi farlo andare per un paio di minuti alla velocità massima. La consistenza finale dell’hummus deve essere una crema densa da servire su crostini o con verdure crude, tipo pinzimonio.

Enjoy!!

Asparagi con salsa bolzanina alle uova
Pasticcio di reginette con carciofi e prosciutto
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.