Cosa bolle in pentola?

Il 20 marzo è stata la giornata mondiale della felicità e fra le varie mail ricevute che trattavano l’argomento, ho scoperto che proprio le mandorle sono uno degli alimenti che sono più ricchi di triptofano, un aminoacido essenziale che produce la serotonina e che il nostro organismo deve assumere attraverso l’alimentazione poiché non è in grado di sintetizzarlo da solo. Naturalmente il cioccolato è Top of the List, ma tantissimi altri alimenti lo contengono, tra i quali le mandorle, le uova ed il latte.

Quando ho letto i titoli delle ricette proposte, una mi ha incuriosita, visto che la tenevo in un cassetto della memoria da un po’ di tempo, ed eccomi a replicarla, naturalmente con la mia personale interpretazione!

Crostata di mandorle intera

Crostata di mandorle intera

Ingredienti: g 300 di pasta frolla, 120 g di mandorle macinate grossolanamente, 3 albumi, 100 g di zucchero integrale muscovado, 1 cucchiaio raso di cacao amaro in polvere.

Preparare la pasta frolla o utilizzarne di preparata in anticipo e messa in freezer: consiglio sempre di prepararne una dose doppia, in modo da averla pronta in caso di necessità.

Stendere la pasta fra due fogli di carta da forno per farle acquisire la forma desiderata. Imburrare ed infarinare il fondo della tortiera. Preriscaldare il forno alla temperatura indicata.

Con uno sbattitore elettrico montare gli albumi a neve fermissima. Incorporare delicatamente le mandorle macinate grossolanamente, il cacao setacciato e lo zucchero. Distribuire il ripieno sulla frolla cui saranno stati fatti dei forellini con l’apposito strumento o con i rebbi di una forchetta.

Porre sul secondo ripiano dal basso del forno e cuocere per 30-35 minuti a 190°C e provare la cottura inserendo uno stuzzicadenti al centro: se esce pulito, la torta è cotta. Lasciar raffreddare nel forno accostato e servire dopo qualche ora, cosparso di zucchero a velo.

Enjoy!!

Crostata di mandorle

Crostata di mandorle

Punte d’asparagi con nasello e mazzancolle
Cocottine di zuppa di cipolle con Valtellina Casera DOP
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.