Cosa bolle in pentola?

L’idea nasce da un risotto, cui sono molto affezionata e che piace molto ad un’amica, ma, si sa, la cucina è fatta di interpretazioni e creatività, allora perché non farcire delle crêpes avanzate con questo ripieno gustoso e delicato? Avevo a disposizione delle crêpes agli spinaci (se ne possono fare in anticipo e surgelarle in comodi sacchetti da freezer!), ne ho fatte altre tradizionali ed ecco il piatto!

Ingredienti per 4 persone: 8 crêpes tradizionali e 4 agli spinaci, 120 g di salmone norvegese fresco, 40 g di salmone affumicato, besciamella leggera (preparata con 500 ml. di brodo di pesce, 30 g di burro, 30 g di farina 00), 1 cucchiaio di bacche di pepe rosa, vino bianco secco, ½ scalogno piccolo, 1 spicchio d’aglio, sale, pepe, fiocchetti di burro per gratinare.

Mondare ed affettare sottile un pezzetto di scalogno, cuocerlo per 8 minuti in una piccola casseruola con olio extravergine e 3 cucchiai di brodo di pesce. In caso non lo abbiate a disposizione, vi consiglio di prepararlo con i Cuori di brodo, pratici e velocissimi! Spinare e togliere la pelle al salmone e tagliarlo a cubetti. Una volta che lo scalogno diventa trasparente, unire i cubetti di salmone e mescolare. Sfumare con 3 cucchiai di vino e cuocere per 5 minuti. Preparare la besciamella secondo la ricetta, farla intiepidire e tenerne da parte ⅓. Pestare in un piccolo mortaio le bacche rosa ed aggiungerle alla besciamella. Sminuzzare il salmone affumicato, che deve comunque essere di buona qualità, ed aggiungerlo alla besciamella insieme al salmone cotto sbriciolato. A questo punto assemblare il piatto, farcendo le crêpes con una cucchiaiata di besciamella con il salmone e disponendole appena sovrapposte in una teglia da forno cosparsa di un paio di cucchiai di besciamella. Coprire con un velo di besciamella, alcune bacche rosa e fiocchetti di burro. Infornare in forno ventilato preriscaldato a 170° per 15 minuti e servire caldo, disponendo in ciascun piatto 1 crespella verde e 2 tradizionali.

La Guida Identità Golose 2015
Lo zafferano, in Liguria
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.