Cosa bolle in pentola?

I topinambur sono le radici di bei fiori color arancio che crescono lungo i fossi. Per il loro sapore dolce e intenso, che somiglia molto al carciofo, e per la possibilità di abbinarli a carne e pesce, ma anche ad altre verdure, li rendono particolarmente ricercati da chef ed appassionati di cucina.

Ingredienti: 500 g di topinambur, una patata a pasta tenera, uno scalogno piccolo, circa ½ l di brodo vegetale, 2 rametti di timo fresco, olio extravergine di oliva, olio di arachide per friggere, una fettina sottile di lardo per commensale, pepe bianco in grani, sale.

Mondare i topinambur e tagliarli a cubetti, tenendone da parte uno grandino di forma regolare. Sbucciare la patata e tagliare anche questa a cubetti. Mondare ed affettare sottile lo scalogno, rosolarlo in 4 cucchiai d’olio extravergine in una casseruola ed aggiungervi patata e topinambur. Condire con un pizzico di sale, le foglioline di timo, lasciar insaporire e poi unire il brodo vegetale a coprire. Lasciar sobbollire per una ventina di minuti, aggiungendo altro brodo se necessario. Regolare sale e pepe e ridurre in crema con il frullatore ad immersione. Nel frattempo tagliare il topinambur tenuto da parte a fette sottili con la mandolina, friggere in olio profondo finché dorato ed asciugare su carta assorbente. Servire nei piatti disponendo una fettina di lardo arrotolata a fiore al centro di ciascun piatto e decorando con le chips. Enjoy!

Vellutata di topinambur con chips di topinambur e lardo

Vellutata di topinambur con chips di topinambur e lardo

Pilaf di Rosa Marchetti con curry di broccolo romanesco
Spätzle al cavolo nero
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.