Cosa bolle in pentola?

La pinolata o pignolata è un dolce tipico della tradizione senese e della zona del Chianti. Questo dolce, che non manca mai sulle tavole toscane, viene preparato con una morbida frolla che racchiude come un guscio una profumata e vellutata crema pasticcera, completata con uno strato di uvetta sultanina e i pinoli come decorazione. Accertatevi di aver ammollato perfettamente l’uvetta e di strizzarla fino a far perdere quasi tutta l’umidità. La pinolata può essere servita sia in occasioni speciali, come una cena importante, Natale o Pasqua, ma è anche perfetta per il pranzo della domenica o per una merenda golosa, magari accompagnata da un buon bicchiere di Vin Santo della tradizione toscana. Esistono alcune varianti della pinolata, per esempio con l’aggiunta di pinoli nella crema, altre usano gli agrumi e liquori per profumare ulteriormente impasto e ripieno. Se volete gustare questa torta al meglio, preparatela il giorno prima di consumarla, e poi fatela riposare in un luogo fresco e asciutto.

Ingredienti per 6-8 persone: 250 g di farina 00, 200 g di zucchero semolato, 100 g di burro, 5 tuorli, 2 uova intere, mezza bustina di lievito per dolci, 1 bacca di vaniglia, 500 ml di latte fresco, 50 g di farina 00, 50 g di pinoli, 40 ml di vin Santo, zucchero a velo.

Preparare la crema mettendo in una ciotola 4 tuorli, 100 g di zucchero, 50 g di farina e mezzo bicchiere di latte e mescolandoli con una frusta. Versare il resto del latte e i semi della bacca di vaniglia in un pentolino e portare a bollore. Abbassare la fiamma e unire il composto di tuorli mescolando con la frusta per evitare che si formino i grumi. Continuare a cuocere continuando a mescolare, finché la crema comincia ad addensarsi. Togliere dalla fiamma e lasciare raffreddare in una boule di vetro, coperta con un foglio di pellicola trasparente a contatto. Mettere l’uvetta in ammollo nel Vin Santo.

Mettere lo zucchero rimasto ed il burro in una ciotola e sbattere con le fruste fino a ottenere un composto chiaro e un po’ gonfio. Unite un tuorlo e continuare a sbattere fino che è completamente amalgamato, poi unire un uovo intero e continuare a impastare. Cambiare le fruste con quelle a gancio ed aggiungere la farina rimasta con il lievito e lavorare finché l’impasto sia morbido. A questo punto avvolgerlo con la pellicola trasparente e lasciarlo riposare in frigo per mezz’ora.

Riscaldate il forno a 175°C e imburrate una tortiera di 24 cm di diametro. Separate l’impasto in due parti, una leggermente più piccola dell’altra. Stendeteli in due dischi e con quello più grande foderate la tortiera. Versate la crema e livellarla bene. Aggiungete l’uvetta precedentemente strizzata.

Torta pinolata toscana

Torta pinolata toscana

Coprite la torta con l’altro disco di impasto e sigillate bene aiutandovi con le dita. Con gli avanzi di impasto formare un cordocino e sistematelo intorno alla torta come decorazione. Con un coltello fate dei piccoli tagli sulla superficie della torta per fare uscire il vapore durante la cottura.

Sbattere l’uovo rimasto e spennellarlo sulla superficie della torta. Cospargere con i pinoli e infornare per 35-40 minuti. Togliete la torta dal forno e lasciatela riposare per 10 minuti, poi sformate delicatamente e fate raffreddare completamente sopra una griglia.

Servire cospargendo con lo zucchero a velo.

Enjoy!!

Torta pinolata toscana

Torta pinolata toscana

Costine di maiale alla Guinness
Crêpes Suzette
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.