Cosa bolle in pentola?

Pare non siano nemmeno francesi le Crêpes Suzette, ma arrivino dal principato di Monaco, il che non fa una gran differenza, ma i monegaschi rivendicano una delle due versioni della storia, mentre un’altra ne attribuisce l’origine ad un ristorante parigino. Ma tant’è, sono ottime e per noi conta solo questo!

Se poi aggiungiamo il tocco dell’ottima marmellata Fiordifrutta alle arance di Rigoni di Asiago, otterreFiormo un gusto rotondo e completo!

Ingredienti per 6 persone, si calcolano 2 crepes a testa: 12 crêpes, Fiordifrutta alle arance, la scorza ed il succo di 2 arance, 80 ml di liquore casalingo alle arance o mandarini o Grand Marnier, 2 cucchiai di zucchero a velo, 50 g di zucchero semolato, 50 g di burro.

Innanzitutto lavare le arance, asciugarle e con l’apposito zester ricavare dei filetti sottilissimi di scorza, da mescolare con i 2 cucchiai di zucchero a velo.

Spremere il succo, passarlo al colino e versarlo in una casseruola. Aggiungere 50 g di zucchero e 50 g di burro. Far bollire e poi aggiungere le scorzette con lo zucchero a velo ed il liquore. Togliere dal fuoco al bollore.

Disporre un cucchiaio di marmellata di arance su ciascuna crêpe, poi ripiegarle in 4 per ottenere dei piccoli ventagli e immergerle nella casseruola con la salsa precedentemente preparata per farle insaporire, lasciandovele qualche minuto.

Nel frattempo scaldare dell’altro liquore in un pentolino e versarlo nella padella con le crêpes, incendiare il liquore e spegnere la fiamma coprendo la padella con un coperchio. Le crêpes Suzette sono pronte per essere gustate, ma consiglio un tocco fresco: una pallina di gelato alla vaniglia e qualche scorza di arancia per decorare.

Enjoy!!

Crêpes Suzette

Crêpes Suzette

Torta pinolata toscana
Patate, carciofi, bacon e Valtellina Casera DOP
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.