Cosa bolle in pentola?

Da poco il tempo è davvero cambiato e cosa c’è di più confortante di un buon brodo caldo? La stracciatella si prepara a Roma quando c’è del buon brodo avanzato, certo a Milano si preparerebbe un ottimo risotto, ma fino al secolo scorso a Roma nessuno mangiava il riso se non bollito! Ogni famiglia ha la sua ricetta, e questa ha un delicato aroma di limone che la rende molto particolare.

Ingredienti: 2 mestoli a testa di buon brodo preparato con carni miste, 3 uova, 3 cucchiai di semolino, 3 cucchiai abbondanti di parmigiano reggiano grattugiato, mezzo limone biologico, una grattatina di noce moscata, sale e pepe bianco in grani.

Rompere le uova in una terrinetta, salare e pepare a piacere, mescolare con una frusta ed aggiungere semolino e parmigiano un cucchiaio alla volta mescolando. Aggiungere il succo di mezzo limone e mezzo mestolo di brodo freddo, continuando a mescolare. Grattugiare la buccia del limone senza la parte bianca amara e tenere da parte. Mettere sul fuoco la quantità di brodo necessaria e, quando il brodo arriva quasi ad ebollizione, versarvi poco alla volta il composto, mescolando con una frusta una volta versato tutto. Lasciar bollire 4 o 5 minuti a fuoco dolce sempre mescolando ed alla fine aggiungere la buccia di limone grattugiata: la stracciatella presenterà piccoli fiocchi delicati e molto saporiti!stracciatella

 

Petto d’anatra al miele con riduzione di vino rosso
Maltagliati (pennoni) rigati con carbonara di mazzancolle
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.