Cosa bolle in pentola?

Ingredienti: 1 stinco di maiale ogni 2 persone, 1 carota, 1 costa di sedano, 1 cipolla, 1 rametto di rosmarino, 2-3 rametti di timo, 66 cl di birra doppio malto, 1 dl di brodo, 1 cucchiaio di senape francese forte, 1 puntina di cucchiaino di Maizena, 50 g di olio extravergine d’oliva, sale, pepe nero in grani.

Preparare lo stinco, eliminando eventuale grasso superfluo. Salarlo e peparlo. Farlo rosolare sul fuoco in una teglia con l’olio, facendolo dorare. Mettere in forno ventilato già caldo e cuocere per circa un paio d’ore a 180°, avendo cura di girarlo di tanto in tanto, bagnando con metà della birra. A metà cottura aggiungere le verdure tagliate a cubetti. Durante la cottura se necessario bagnare con altra birra. A pochi minuti dal termine aggiungere le erbe aromatiche. Togliere dal forno e tenere lo stinco in caldo per 20 minuti circa. Nel frattempo sgrassare la teglia e deglassare il fondo di cottura mettendolo in una casseruola piccola con la birra. Lasciarla evaporare e bagnare con il brodo in cui sia stata sciolta a freddo la maizena. Aggiungere la senape e ridurre il sugo dell’arrosto, tenere in caldo. Affettare lo stinco e servirlo caldo, accompagnandolo con la salsa ricavata.

Zuppa di patate e cavolo nero
Ceasar's salad
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.