Cosa bolle in pentola?

Quali gli ingredienti più adatti ad un contest sulle intolleranze? Memore dell’esperienza di tanti anni or sono, quando mio figlio, sofferente di eczema e con delle IGE altissime, in fase di svezzamento è stato nutrito soprattutto con carni di coniglio e di tacchino, ho pensato a questa proposta!

Ingredienti per 4 persone: 320 g di riso Carnaroli autentico Riserva San Massimo, 500 g di cosce di coniglio, 1 peperone rosso, 1 scalogno, 1 gambo di sedano, 1 carota, 1 cipolla, 1 mazzetto di salvia fresca, vino bianco secco, olio extravergine di oliva, Parmigiano Reggiano 30 mesi, sale e pepe in grani.

Disossare le cosce del coniglio e tenere da parte le ossa. Tagliare la polpa a coltello. Mondare sedano, carota, cipolla e scalogno e tritarne la metà con qualche foglia di salvia per preparare la base al ragù di coniglio. Bollire le ossa ed il resto delle verdure in 2 l di acqua salata per mezzora circa. Filtrare e tenere da parte il brodo. Rosolare il trito di odori ed unirvi il coniglio tritato, sfumare con vino bianco secco e cuocere aggiungendo poco brodo alla volta. Cuocere il peperone appena unto di olio extravergine in forno per mezzora a 180°C, raffreddare, eliminare i semi, spellarlo, salarlo e frullarlo con 3 cucchiai di olio extravergine e un paio del liquido dei peperoni. Tenere da parte la crema ottenuta. Preparare il risotto: tostare il riso in olio extravergine, sfumare con ⅓ di bicchiere di vino bianco, poi aggiungere poco alla volta il brodo di coniglio e a metà cottura aggiungere il ragù di coniglio, tenendone da parte una cucchiaiata a testa. A fine cottura spegnere il gas, aggiungere un cucchiaio di olio extravergine e parmigiano reggiano 30 mesi, mantecare bene e decorare con foglioline di salvia fritte e la salsa di peperone.

Enjoy!!

Carnaroli autentico con ragù di coniglio, salvia fritta e crema di peperone rosso

Carnaroli autentico con ragù di coniglio, salvia fritta e crema di peperone rosso

 

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Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.