Cosa bolle in pentola?

Ingredienti: 350 g di radiatori Le Gemme del Vesuvio, una dozzina di pomodori secchi, 8-10 pomodori ciliegini, una manciata di capperi sottosale di Pantelleria, un cucchiaio di granella di mandorle tostata, un cucchiaio di pinoli, qualche foglia di basilico e di prezzemolo, mezzo spicchio d’aglio piccolo, olio extravergine di oliva, pecorino fresco siciliano, sale grosso, pepe nero in grani.

Nel bicchiere del frullatore ad immersione mettere i pomodori secchi tagliati a listarelle, l’aglio, basilico e prezzemolo, i pomodorini tagliati a metà e privati dei semi, i capperi precedentemente sciacquati dal sale, i pinoli e la granella di mandorle. Aggiungere mezzo bicchiere di olio extravergine ed azionare il frullatore: il composto deve risultare grossolano, omogeneo ed abbastanza denso, nel caso aggiungere altro olio. Al momento di condire la pasta, aggiungere il pecorino a scaglie e saltare in padella con qualche cucchiaio di acqua di cottura: il pesto diventerà tutt’uno con questo delizioso formato di pasta!

posate Broggi della linea Gualtiero Marchesi

tovaglietta americana Creativitavola

Tagliatelle con rossi d’uovo, mozzarella e acciughe
Il mio Pesto alla genovese
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.