Cosa bolle in pentola?

Ingredienti: un polpo da circa 800 g, un mazzetto di asparagi verdi, 1 bustina di zafferano, una patata piccola, due scalogni, due rametti di timo, una foglia di alloro, sale, pepe bianco, olio extravergine di oliva, olio extravergine di oliva profumato all’arancia.

Eviscerare il polpo, lavarlo bene e lessarlo in acqua bollente salata insieme ad una foglia di alloro e ad uno scalogno tagliato a metà. Dopo mezzora abbondante di cottura, spegnere e lasciarlo intiepidire nella sua acqua. Nel frattempo, mondare gli asparagi eliminando la parte dura e pelare col pelapatate la metà inferiore. Dividere dalle punte, tagliare il resto a rondelle e cuocere in padella con la patata sbucciata e tagliata a cubetti e l’altro scalogno mondato e affettato, in poco olio extravergine e acqua. Quando patata e asparagi sono teneri, frullarli nel bicchiere del frullatore ad immersione con lo zafferano, le foglioline di timo e un filo di olio fresco, fino ad ottenere una crema densa. Sbollentare per 3 minuti circa le punte degli asparagi, scegliendo le più grosse e tagliandole a metà per il lungo. A questo punto, tagliare i tentacoli alla base ed arrostirli da ambo i lati sulla piastra arroventata: in questo modo si asciugano e diventano croccanti. Comporre il piatto mettendo al centro del piatto la purea di asparagi, adagiandovi sopra il polpo arrostito e completando con le punte di asparagi e un giro d’olio extravergine profumato all’arancia.

Strudel di pesche nettarine e amaretti
Paccheri Di Martino ripieni con baccalà
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.