Cosa bolle in pentola?

Ingredienti per 5-6 persone: 600 g di polpa di manzo tritata, 400 g di polpa di maiale tritata, 3 uova + 1 albume, mezzo bicchiere di latte, erbe fresche a piacere: maggiorana, erba cipollina, dragoncello, prezzemolo, timo, santoreggia, salvia, rosmarino, 4 fette di pane integrale, pangrattato, vino bianco secco, olio extra vergine di oliva, sale e pepe nero macinato al momento.

Tagliare a cubetti le fette di pane e metterle in una ciotola con quasi tutto il latte intiepidito e nel frattempo preparare l’impasto mescolando due uova con sale, pepe e il misto di erbe tritate finemente a coltello. Aggiungere il pane strizzato e schiacciato con la forchetta insieme alle due carni, mescolando il tutto molto accuratamente. In una padella antiaderente preparare una frittatina sottile con l’uovo e l’albume, qualche cucchiaiata di latte, le foglioline di tre rametti di timo, il sale e il pepe. Stendere l’impasto su carta da forno bagnata e strizzata, in forma rettangolare e stendervi la frittatina. Aiutandosi con la carta, arrotolare l’impasto formando il polpettone, chiudere con la carta come fosse una caramella ed infornare in una teglia appena unta in forno preriscaldato a 200°. Dopo 35 minuti circa, estrarre la teglia dal forno ed eliminare la carta, e infornare di nuovo per altri 15-20 minuti, per rosolare la parte esterna e terminare la cottura. Affettare una volta intiepidito, altrimenti si rischia di rompere le fettine. Servire con insalatina fresca, spinaci o erbette all’agro o zucchine saltate in padella.

Arista di maiale al Gutturnio con salsa al melograno
Norma nei paccheri di Gragnano
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.