Cosa bolle in pentola?

Ingredienti per 5-6 persone: un pezzo di arista di maiale da circa 1 kg, 1 melograno, 1 bicchiere di Gutturnio, 2 scalogni, 4-5 rametti di timo fresco, farina 00, burro, olio extra vergine di oliva, Maizena®, sale, pepe bianco macinato al momento.

 

Eliminare i filamenti di grasso esterni ed infarinare l’arista. Sbucciare e tagliare a metà gli scalogni e metterli in una casseruola con un fondo di olio extra vergine di oliva. Senza farli rosolare, aggiungere subito la carne e le foglioline di timo, alzare la fiamma e farla sigillare su tutti i lati, facendo attenzione che non si attacchi. Salare, versare nella casseruola il vino e fa evaporare la parte alcolica. Nel frattempo, tagliare a metà il melograno e spremerlo con lo spremiagrumi come un pompelmo, tenendo da parte qualche chicco per guarnire. Consumato il vino, aggiungere al fondo di cottura il succo di melograno, girando l’arrosto di quando in quando, per ottenere un colore uniforme. Continuare la cottura per un’ora circa, aggiungendo un poco di brodo ogni tanto, infilzare con uno stecco la carne per verificarne la cottura, poi estrarla dalla pentola e tenerla in caldo. Raccogliere il fondo di cottura e gli scalogni nel bicchiere del frullatore ad immersione, unire una puntina di Maizena®, il liquido che avrà rilasciato la carne e una noce di burro, frullare il tutto e rimettere nella casseruola a fuoco bassissimo mescolando continuamente per restringerlo. Al momento di servire l’arrosto, affettare abbastanza sottile e disporre sui piatti nappando con la salsa ottenuta e guarnendo con chicchi di melograno.

Una macedonia autunnale
Polpettone agli aromi farcito
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.