Cosa bolle in pentola?

Sono stata selezionata per elaborare delle ricette utilizzando ingredienti polacchi di prima qualità, che mi sono stati inviati dall’Ente Polacco per lo Sviluppo Impenditoriale. Lo scopo è far conoscere questi prodotti al pubblico italiano ed il loro potenziale utilizzo nella gastronomia italiana. Forse l’aspetto più difficile è stato cercare di tradurre le indicazioni su alcune confezioni per meglio interpretare l’utilizzo delle materie prime, ma con un po’ di buona volontà e un po’ d’intuito le difficoltà maggiori sono state superate!

La richiesta è stata eseguire i tre piatti principali di un pasto, antipasto, piatto principale e dessert, oltre che una proposta per la prima colazione. Ho scelto degli ingredienti che, combinati insieme, hanno dato un ottimo risultato! Ecco cosa ho preparato, votate a questo link: https://www.expo.gov.pl/ricettario/200_orzotto-alla-zucca-sfumato-al-sidro-con-salamino-zabanosy-e-formaggio-fritto-polacco.html.

 

Orzotto alla zucca sfumato al sidro con salamino zabanosy e formaggio fritto polacco

 

Ecco gli ingredienti scelti: i kabanosy sono salsicce affumicate sottili e molto saporite, il cui gusto contrasta deliziosamente con il dolce della zucca. Il sidro, prodotto polacco di punta, viene prodotto dalle mele della regione di Mazowieckie, è leggermente frizzante, non filtrato ne’ pastorizzato, una vera scoperta che dà assuefazione!! Il formaggio fritto è davvero unico nel suo genere, viene sgrassato, scaldato e sottoposto alla cagliatura poi ancora scaldato, insaporito con semi di cumino e fritto con burro. L’olio di camelina, ricco di omega 3 e omega 6 e dal leggero profumo di cipolla e senape, si utilizza solo a crudo ed è molto salutare.

Ingredienti per 3 persone: 240 g di orzo perlato, 1 cipolla bianca piccola, 150 g di zucca, 1 salsiccia Kabanosy, 50 ml di sidro, 70 g di formaggio fritto, timo fresco, olio di camelina, olio extravergine di oliva, sale e pepe bianco in grani.

Tagliare grossolanamente la cipolla e la zucca e cuocerle con le foglioline di un paio di rametti di timo in 2 cucchiai di olio extravergine e 500 ml di acqua appena salata. Una volta cotte le verdure, frullarle col frullatore ad immersione e tenere in caldo. Tagliare a rondelle la salsiccia affumicata e tenere da parte. Tostare l’orzo in 3 cucchiai di olio extravergine e quando è tostato aggiungere la salsiccia, sfumare con il sidro, mescolare e lasciar evaporare. Portare a cottura aggiungendo un mestolo di crema di zucca alla volta. Un paio di minuti prima della fine della cottura, unire il formaggio fritto e mescolare bene. Cuocere per altri due minuti, poi spegnere, mescolare ancora e servire, decorando il piatto con un giro d’olio di camelina e un paio di rametti di timo.

Enjoy!!

Orzotto alla zucca sfumato al sidro con salamino zabanosy e formaggio fritto polacco

Orzotto alla zucca sfumato al sidro con salamino zabanosy e formaggio fritto polacco

Orzotto alla zucca sfumato al sidro con salamino zabanosy e formaggio fritto polacco

Orzotto alla zucca sfumato al sidro con salamino zabanosy e formaggio fritto polacco

Zuppa inglese al Vov
Crostini di polenta al formaggio con funghi chiodini
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò e Alessandro, i nostri sommelier AIS.