Cosa bolle in pentola?

Meno di un mese fa, la famiglia Cosso, che da sempre gestisce il ristorante Panama di Alassio, fronte mare, ristrutturati gli interni, il menù ed il bar, locale, ha presentato a stampa ed autorità una location in gran spolvero, con una nuova veste nippo-brasiliana, due sushi men molto creativi, Kássio Defrizze e Uallis Alencar, ed una nuova bartender, Shani Bacchi, che fanno l’occhiolino ai giovani e ai loro gusti, ma contemporaneamente mantenendo un menù gourmet più adatto ad adulti e famiglie.

Chirashi nippo-brasilino - Ristorante Panama

Chirashi nippo-brasilino – Ristorante Panama

Sushi nippo-brasiliano - Ristorante Panama

Sushi nippo-brasiliano – Ristorante Panama

Sushi nippo-brasiliano - Ristorante Panama

Sushi nippo-brasiliano – Ristorante Panama

Cocktail floreale - Ristorante Panama

Cocktail floreale – Ristorante Panama

Una scelta molto intelligente, vista la varietà di piatti proposti, piatti innovativi e creativi, ma anche tradizionali, nati dalla voglia di Stefano, figlio della signora Nuccia, onnipresente nel sovraintendere la gestione del Panama, nel voler proporre una nuova via. Il tocco ligure non manca in nessuno dei piatti tradizionali, pur nella loro originalità: il delicato aroma della maggiorana, abbinata ai carciofi, il coniglio, come ripieno dei plin così scenici, con crema di ricotta e ricci di mare, o il baccalà, presentato con una decorazione di fave e pomodorini gialli che sembra un quadro!

Capasanta con foie gras e caviale - Ristorante Panama

Capasanta con foie gras e caviale – Ristorante Panama

Plin al coniglio con salsa ai ricci di mare e ricotta - Ristorante Panama

Plin al coniglio con salsa ai ricci di mare e ricotta – Ristorante Panama

Baccalà con salsa di fave e pomodorini gialli - Ristorante Panama

Baccalà con salsa di fave e pomodorini gialli – Ristorante Panama

Quarta generazione alla guida del ristorante, Stefano ha capito che l’innovazione non vuol dire abbandonare la tradizione, ma integrarla a tutto tondo, ed ha fatto del Panama un locale bello ed accogliente, grazie anche allo stile essenziale e lineare dell’interior designer torinese Simona Ivaldi: ambienti caldi nei colori della spiaggia e del mare.

Interni vista mare - Ristorante Panama

Interni vista mare – Ristorante Panama

Mise en place - Ristorante Panama

Mise en place – Ristorante Panama

Lo chef Moreno Tavernelli mi ha passato due delle sue ricette, con materia prima rigorosamente ligure/italiana, un originale ceviche di ricciola e degli ottimi spaghettoni con carciofi e vongole, entrambi replicabilissimi e deliziosi!

Qui presento il primo, con qualche tocco personale, ma presto anche la seconda ricetta arriverà sulla nostra pagina!

Ingredienti per 4 persone: una ricciola da circa 600 g, già abbattuta in freezer per 24 ore, un cipollotto di Tropea, un peperone rosso, pomodorini colorati, quattro gallette di mais, olio extravergine di oliva, peperoncino fresco, pepe, sale, un lime.

Disporre una galletta di mais al centro di ciascun piatto. Sfilettare la ricciola, eliminando la lisca centrale e la pelle. Con le apposite pinzette eliminare le spine e tagliare a fettine spesse non troppo grandi. Marinare in una ciotolina la ricciola con succo di lime e in un’altra la cipolla di Tropea sempre con lime per una ventina di minuti.

Condire in una ciotolina con sale, pepe ed olio extravergine i pomodorini colorati tagliati in 4 ed il peperone tagliato a listarelle sottili.

Una volta marinata, tamponare la ricciola con la carta da cucina, condirla con peperoncino fresco, sale ed olio extravergine, poi aggiungere la cipolla Tropea anch’essa ben strizzata e disporla sulla galletta, infine aggiungere il peperone ed i pomodorini colorati.

Decorare con un paio di rametti di timo o germogli di pisello a piacere.

Enjoy!!

Ceviche di ricciola

Ceviche di ricciola

Chef Pietro Volonté - Althoff Hotel Villa Belrose, Saint Tropez
Gnocchi di patate in zuppetta di asparagi e vongole
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.