Cosa bolle in pentola?

Quante merende deve aver preparato mia suocera Germana con questo dolce! Un po’ budino, un po’ torta, il Grießkoch è un dolce che richiama le tradizioni familiari, ma che ormai ben pochi preparano, presi come si è da dolci, magari più elaborati, ma facili da servire come dessert! D’altra parte, quanti hanno tempo di rilassarsi e fare una merenda casalinga, una bella tazza di the, magari col servizio buono di porcellana?

Di sicura origine austriaca, veniva chiamato “Koch di gries”(dal tedesco kochen che significa cuocere e Grieß che significa semolino), come tuttora a Trieste ed è un dolce molto semplice, diffuso in tutta l’area giuliana ed istriana. Va servito tiepido direttamente dalla terrina o stampo di cottura.

Ingredienti: 1 l di latte, 250 g semolino, 100 g burro, 4 rossi d’uovo, 50 g di pinoli, 50 g di uva zibibbo, 100 g zucchero e 4 chiare a neve.

Si cucina il semolino nel latte per pochi minuti, si aggiunge il burro, si lascia un po’ raffreddare, poi si aggiungono lo zucchero, i pinoli, l’uvetta ammollata nel rhum e i tuorli uno per volta mescolando bene. Alla fine unire le chiare a neve con cura, per non smontarle. Si mette l’impasto in stampo alto da torta o da budino e si cucina in forno medio a bagnomaria fino a che è ben colorito, comunque non meno di una ventina di minuti. Appena sfornato, è gonfio come un soufflé, poi cala un po’ ma è davvero buono lo stesso. Si può servire guarnito con una coulis o una marmellata di lamponi.

Può essere fatto con riso, con ricotta, con patate o con frutta. La variante col riso, preparata allo stesso modo, è deliziosa con l’aggiunta di cedrini e/o scorzette d’arancia candite.

Enjoy!!

Spaghetti di soya saltati con verdure
Pollo con mandorle e anacardi alla cinese
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.