Cosa bolle in pentola?

Oltre alle sale dove si svolgevano le conferenze/lezioni, nell’ambito del congresso Identità Golose erano presenti anche molti espositori, che presentavano i loro prodotti o la loro consulenza o anche offrivano assaggi di ogni tipo…insomma una goduria per gli occhi e la gola! Tra questi, gli sponsor avevano gli spazi più grandi ed hanno seguito filosofie diverse. Ad esempio, Grana Padano ha ospitato ogni giorno, in un tripudio di folla entusiasta, i grandi chef stellati che partecipano al progetto Taglio sartoriale, da cui è nato anche un libro, iniziando con Davide Oldani, Carlo Cracco, Rosanna Marziale, Antonella Ricci, Claudio Sadler. Ciascuno chef ha presentato un piatto in versione finger-food, lavorando a 4 o addirittura a 6 mani con ospiti eccellenti.

Davide Oldani, 1 stella Michelin, chef patron del ristorante D’O di Cornaredo (http://www.cucinapop.do/) ha presentato, insieme ad Oliviero Toscani, “Grana e pere, con riduzione di vino rosso Toscani”, però non sono riuscita ad assaggiare. Era una spuma di panna montata e meringa, salata con il Grana grattugiato e sopra cubetti di pera saltata e caramellata e a completare questa preparazione una riduzione del vino rosso “Toscana 2007”, prodotto da Oliviero Toscani nella sua tenuta vicino a Bolgheri.

Carlo Cracco, 2 stelle Michelin, chef-patron del Ristorante Cracco di Milano (www.ristorantecracco.it) da parte sua ha proposto il suo fantastico “Uovo di quaglia marinato con zafferano su mousse di acqua di Grana”, preparato con le sorelle Laura e Silvia Squizzato. Cracco sostiene che lui cerca di applicare il lusso della semplicità, il tema di quest’anno di Identità Golose, ma non è mai semplice ottenerlo perché le cose semplici sono sempre le più difficili.

Alla prossima!

 

Doriana Tucci                                                               Nella foto il finger di Carlo Cracco.

Giovani chef allo stand San Pellegrino - Eugenio Roncoroni e Beniamino Nespor
Identità Golose - Intervista a Paolo Marchi
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.