Cosa bolle in pentola?

Fra domenica 5 e martedì 7 febbraio si è svolta a Milano l’ottava edizione del congresso Identità Golose, ideato ed organizzato da quel vulcano in continua creazione che si chiama Paolo Marchi, giornalista, scrittore e scopritore di talenti, nonché autore del blog marchidigola.it. Parleremo in questa sede di alcuni dei moltissimi chef presenti, che hanno presentato le loro creazioni nelle tre sale del congresso e soprattutto dei piatti che sono stati realizzati e spesso assaggiati dai partecipanti al congresso. Il programma congressuale rispetto agli anni precedenti è stato incrementato e sono state affrontate nuove tematiche, molto attuali, come ad esempio la componente femminile ai fornelli o l’impegno dei giovani chef come pure l’importanza della qualità dei prodotti di partenza che gli chef ricercano con un’attenzione ed una cura particolari, spesso quasi maniacale.

A fare da contraltare alle sale congresso, una vasta sala espositiva, tante postazioni, banchi dove si cucina e si degusta, in particolare degli sponsor (San Pellegrino e Acqua Panna, Birra Moretti, Lavazza, Grana Padano, Casa E. di Mirafiore), ma anche di tanti espositori più o meno conosciuti ma non per questo meno impegnati a farsi conoscere e a diffondere la propria cultura del ben mangiare e bere. Così, a compendio delle lezioni tenute nelle sale congresso, chef di grido, come Davide Oldani o Carlo Cracco presso lo stand del Grana Padano, o giovani chef molto promettenti presso lo stand della San Pellegrino e moltissimi eventi collaterali di altri produttori.

Alla conclusione di Identità Golose abbiamo posto un paio di domande a Paolo Marchi sul bilancio della manifestazione. Ecco cosa ci ha risposto: “Il successo di questa edizione è stato eccezionale, perché non solo vi è stato più spazio per le lezioni degli chef (3 sale invece di 2), ma queste sono state molto frequentate. Inoltre gli espositori sono stati un numero maggiore e conseguentemente maggiore è stato il numero dei professionisti impegnati, dei piatti preparati, dei prodotti a disposizione per gli assaggi enogastronomici”. Alla domanda relativa ai consigli per affrontare la crisi, Paolo Marchi ci ha risposto: ”Bisogna lavorare, rimboccarsi le maniche, avere idee nuove: l’economia italiana non si riprende se non si gestiscono in modo corretto il turismo e la gastronomia, le vere ricchezze dell’Italia. Bisogna fare bene le cose per tutti”. Cosa ne pensa Paolo Marchi della creatività “ad ogni costo” di certi chef? “Senza creatività saremmo ancora nelle caverne. Su 100 idee ne viene fuori di sicuro qualcuna giusta!”

A presto col prossimo resoconto!

Doriana Tucci

Grandi chef a Identità Golose – Oldani e Cracco allo stand del Grana Padano
Identità Donna – Viviana Varese
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò e Alessandro, i nostri sommelier AIS.