Cosa bolle in pentola?

Per il secondo anno consecutivo, La Signora dei Fornelli ha avuto l’onore di cucinare per Cantine Aperte nella Cantina Pietrasanta di San Colombano al Lambro, l’unica enclave della provincia di Milano dove si produce vino, dell’ottimo vino. E qui non farò gli elogi di quanto produce Carlo Pietrasanta, perché chi lo conosce sa bene il valore dei suoi vini e soprattutto io sono un’assaggiatrice istintiva, non certo un’esperta e lascio il commento dei vini a chi ne sa davvero!

Cantine Aperte è una lodevole iniziativa lanciata dal Movimento Turismo Vino, di cui Carlo Pietrasanta è presidente per la Lombardia. A questo proposito vogliamo festeggiare la sua recente elezione a presidente del Movimento Turismo Vino a livello nazionale!

Cantine Aperte si svolge nell’ultima domenica di maggio e tutte le cantine dei soci aderenti si organizzano per far avvicinare la gente a questo mondo, chi proponendo degustazioni, chi giochi per bambini, chi pranzi o cene con i vini in abbinamento. Quest’anno, con la vicinanza della festa del 2 giugno, è stato deciso che Cantine Aperte durasse per tutti i 4 giorni del ponte, così le iniziative si sono moltiplicate con grande successo di pubblico. La gente apprezza e condivide e alla Cantina Pietrasanta sono particolarmente bravi ed ospitali: ho visto arrivare ciclisti, famiglie con bambini, gruppi di amici.

Cantine Aperte 2015 Pietrasanta Cantina e Barricaia

Cantine Aperte 2015 Pietrasanta Cantina e Barricaia

Cantine Aperte 2015 I calici pronti per le degustazioni

Cantine Aperte 2015 I calici pronti per le degustazioni

Ingredienti per 5-6 persone: 1 kg di patate da gnocchi, 200-250 g di farina 00, 1 uovo, sale; 1 mazzo di asparagi verdi, 2 scalogni, 1 carota piccola, 100 g di pancetta affumicata, rametti di maggiorana fresca, olio extravergine di oliva, sale e pepe nero in grani.

Mondare gli asparagi, eliminando la parte dura dei gambi e pelando con il pelapatate la parte inferiore. Dividerli e tenere da parte la parte con le punte, un paio di cm circa. Lessare il resto insieme alla carota pelata e tagliata a pezzetti e agli scalogni mondati e tagliati a pezzi in acqua salata per 15 minuti circa, poi frullare il tutto con 4-5 cucchiai d’olio extravergine, le foglioline di maggiorana, sale, una generosa macinata di pepe e poca acqua di cottura, finché diventi una crema fluida. saltare per un paio di minuti le punte degli asparagi con un filo d’olio e poco sale per lasciarle croccanti. Tagliare la pancetta a fettine sottili e disporle in una padella arroventata senza alcun condimento, girarle e lasciarle diventare croccanti.

Per gli gnocchi, lessare le patate mettendole in acqua fredda salata e, dopo averle pelate, schiacciarle con lo schiacciapatate a fori piccoli. Lasciarle raffreddare completamene, poi raccoglierle in una ciotola ed aggiungere l’uovo intero, un pizzico di sale e amalgamare l’impasto, unendo poca alla volta la farina. Evitare di utilizzarla tutta insieme, in modo da fare assorbire all’impasto solo la quantità necessaria e non di più. Formare un impasto soffice e non appiccicoso, tagliarlo in vari pezzi, lasciandoli appoggiati sulla farina e preparare dei rotolini di un cm scarso di diametro e tagliarli a pezzetti di circa 1 cm. Passare i pezzetti sul riga-gnocchi e disporli distanziati su un ripiano infarinato. Cuocere gli gnocchi in acqua bollente salata, un paio di porzioni alla volta (si calcolano 200 g scarsi a testa) e scolare col ramaiolo quando affiorano.

In una padella capiente o meglio in una wok scaldare la crema di asparagi ed inserirvi gli gnocchi man mano siano cotti, tenendo il calore al minimo ed unirvi parte delle punte rosolate. Mescolare con attenzione per evitare che si rompano. Completata l’operazione, comporre i piatti, aggiungendo una macinata di pepe, le punte degli asparagi e la pancetta croccante e servire immediatamente.

Enjoy!!

Gnocchi di patate con asparagi in due consistenze e pancetta croccante

Gnocchi di patate con asparagi in due consistenze e pancetta croccante

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Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.