Cosa bolle in pentola?

Originario dell’Andalusia, il gazpacho è una zuppa fredda di origine contadina di origine antichissima: un piatto del riciclo, un modo per recuperare il pane raffermo del giorno prima, trasformandolo in una zuppa adatta alla stagione calda, insieme ai prodotti che erano a disposizione: pomodori, cetrioli, peperoni, cipolle, aglio e aceto. È un piatto fresco, leggero e saporito ideale per le calde giornate estive e per avere una maggiore sensazione di fresco, nelle giornate più calde si possono aggiungere, come è d’abitudine in Spagna, dei cubetti di ghiaccio, oppure… trasformarlo in gustosi ghiaccioli!

Devo la ricetta del gazpacho alla mai dimenticata amica Marina Cepeda Fuentes, cuoca “itagnola”, scrittrice e giornalista, mancata improvvisamente all’inizio dell’estate 2014, la ripropongo come l’ho realizzata, e suggerisco, come diceva Marina, di eliminare la cipolla, perché “cruda si sente, eccome!”.

Ingredienti per 6 persone: 1 spicchio di aglio piccolo, 80 g di pane raffermo messo a bagno nell’acqua e in 3 cucchiai di aceto per mezz’ora, 4 cucchiai di olio extravergine di oliva, 1-2 cucchiai di aceto di vino, 500 g di pomodori maturi, sbucciati, ½ peperone verde, ½ cetriolo sbucciato, sale, pepe in grani; per guarnire, a scelta: pomodoro, peperone verde, cetriolo, cipolla di Tropea o uova sode, tutto tagliato a dadini, un ciuffetto di basilico.

Frullare il pane ben strizzato con le verdure, l’olio, l’aceto, il sale ed un po’ d’acqua fino a ottenere una crema non tanto densa. Versare il gazpacho in una ciotola e raffreddare in frigorifero per un’oretta circa. Distribuire nei contenitori per ghiaccioli, senza riempirli troppo e congelare in posizione eretta. Servire accompagnando con pomodorini, peperone a striscioline, cipollina fresca, foglie di basilico come guarnizione. Sarà un ottimo antipasto per le calde giornate estive.

Enjoy!!

Ghiaccioli di gazpacho andaluso

Ghiaccioli di gazpacho andaluso

Porta ghiaccioli, courtesy of Presslink Milano

Muffin per la merenda dei bambini: una carica di energia per il rientro a scuola
Tartare di Fassona su crumble di taralli e datterini gialli
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.