Cosa bolle in pentola?

Sono rimasta molto colpita e commossa dalla straordinaria grazia di questo romanzo.

La storia narrata dagli autori è frizzante e avvincente: Florian, il protagonista, viene ammesso al primo anno di corso dell’Accademia Superiore di Alta Cucina, un collegio prestigioso che mira a educare i migliori cuochi del mondo. Il ragazzo non ancora diciottenne ha due qualità che lo distinguono dai suoi colleghi. Soffre di una rara patologia che lo rende incapace di percepire i sapori, ma gode allo stesso tempo di un naso finissimo che lo inonda da sempre di molte più informazioni sensoriali di quante sia in grado di gestire. Fin da ragazzo Florian ha escogitato un metodo per metterlo a tacere per proteggersi così dai subbugli emotivi che gli crea. Saranno le sfide scolastiche e il suo interesse per un’affascinante compagna di corso a spingerlo a scendere a patti con l’estrema percettività del suo olfatto e a tramutare quella che fino ad allora aveva vissuto come una debolezza in un suo punto di forza.

Gli autori delineano con grande delicatezza e sensibilità la vita interiore di Florian con tutte le sue insicurezze da adolescente, i dubbi da innamorato e i conflitti di un alunno che nasconde un suo difetto, fiducioso di riuscire lo stesso nel suo intento. Non mancano nemmeno le pagine dedicate all’arte culinaria e alle spiegazioni scientifiche delle più comuni reazioni di cucina con cui abbiamo a che fare tutti i giorni. Il tutto condito con una tenerissima storia d’amore tra due ragazzi sull’orlo della maturità ne fanno un romanzo assolutamente da raccomandare e da rileggere!

Alessandro Comandini – Giovanni Fares

Florian, il mago dei profumi

Cult Editore, Firenze 2011

€ 12 – pagg. 284

 

Recensione di Fiammetta Ciuffi

Pilaf di riso Acquerello con gamberi
Orecchiette con cime di rapa
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.