Cosa bolle in pentola?

Quando si parla di orate e branzini, consiglio sempre di fare attenzione a dove sono stati allevati, perché non sempre quelli allevati all’estero hanno un buon sapore e sono spesso abbastanza grassi. Molto facile trovare sugli scaffali del supermercato i filetti pronti, ma da dove arrivano?

Inoltre, sfilettare un pesce, se non si ha molta pratica, può risultare ostico, ma basta seguire un corso da La Signora dei Fornelli per impararlo bene!!

Ingredienti per 2 persone: 2 filetti di orata, ½ peperone rosso, una dozzina di pomodorini gialli, uno scalogno, 2-3 rametti di timo, olio extravergine di oliva, sale, pepe bianco macinato al momento.

Mondare ed affettare sottile lo scalogno e tenerlo da parte. Lavare e mondare il peperone, eliminando semi e filamenti interni, e tagliare a filetti, non più grandi di un mignolo. Far stufare lo scalogno con olio extravergine di oliva e un po’ d’acqua, dopo 5-6 minuti aggiungere i peperoni, i pomodorini tagliati a metà e i rametti di timo e continuare a cucinare a fuoco vivo per qualche minuto, mescolando spesso. Inserire i filetti di orata nella padella, con la pelle a contatto con la pentola, alzare la fiamma e dopo 3 minuti girare i filetti con attenzione, facendolo cuocere per altri 2 minuti. Servire caldo.

Enjoy!!

Filetto di orata con peperoni e pomodorini gialli

Filetto di orata con peperoni e pomodorini gialli

Filettini di maiale bardati al timo
Tajerin piemontesi con agretti, guanciale e Pecorino Romano DOP
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.