Cosa bolle in pentola?

Prepararsi per il Taste of Milano è divertente, le prove poi vengono testate da tutta la famiglia e non solo, con grande soddisfazione di tutti! Questa volta si tratta di caffè biologico, torrefatto della Musetti, un caffè dolce, dalla fine e gradevole acidità e buon corpo. Per una degustazione serale ho pensato di abbinarvi dei biscotti preparati con lo stesso caffè, con del farinaccio di riso Carnaroli e una decorazione di cioccolato. Ho anche avuto modo di provare uno zucchero alla vaniglia Bourbon naturale, profumato e quasi impalpabile e ve lo raccomando! Questa è la ricetta.

Ingredienti per una ventina di biscotti: 150 g di farina biologica, 100 g di farinaccio di riso Carnaroli Riserva San Massimo, 100 g di zucchero alla vaniglia Bourbon, ⅓ di cucchiaino di vaniglia liquida o in polvere, 120 g di burro biologico, 3 tuorli di uova bio, 20 g di cacao amaro, 1 tazzina di caffè espresso ristretto biologico, 100 g di cioccolato fondente e 40 ml di panna fresca liquida.

Lavorare il burro con farina e cacao finché non si ottengano delle briciole, poi aggiungere zucchero, i tuorli ed il caffè raffreddato. Impastare velocemente e formare una palla da avvolgere con la pellicola e lasciar riposare in frigo per un’ora circa. Formare dei biscotti ovali grandi la metà di un uovo (circa 20 g cadauno) e praticare su ognuno un taglio per ricreare l’aspetto dei chicchi di caffè. Cuocere in forno caldo a 180 °C per 17-18 minuti.

Una volta raffreddati, sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria con la panna fresca ed utilizzarlo per guarnire i biscotti. Far asciugare prima di servire con una buona tazza di caffè o un’opera di Latte Art.

Enjoy!!

Biscotti al caffè espresso

Biscotti al caffè espresso

 

Radiatori integrali con mazzancolle e asparagi bianchi di Terlano in due consistenze
Riso Carnaroli originale con crema di peperoni rossi e salsa alle erbe aromatiche
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.