Cosa bolle in pentola?

Per ottenere una pelle sana e naturalmente abbronzata, i nutrizionisti consigliano di consumare frutta e verdura ricche di betacarotene: le proprietà della pesca non si limitano a questo! La polpa e la buccia della pesca hanno anche un buon contenuto di composti antiossidanti. Le vitamine, il beta-carotene, la criptoxantina, luteina e zeaxantina eliminano i radicali liberi, inoltre la polpa della pesca ha proprietà rinfrescanti e disintossicanti. Queste si devono alla presenza di calcio e potassio e di zuccheri, pertanto la pesca è anche un frutto rimineralizzante, tonificante e ricostituente. Non dimentichiamo che in Cina la pesca è simbolo di vita eterna!

La bavarese può rappresentare un valido sostituto del gelato e come questo può essere mangiato in qualsiasi occasione: come dessert dopo cena o merenda nel pomeriggio. La bavarese è un dolce di origine francese e si realizza con panna montata, gelatina alimentare, zucchero, e polpa di frutta frullata. Una volta preparata la crema viene versata negli stampini monodose e fatta rassodare in frigo per almeno 12 ore. Prima di sformarla è consigliabile immergere gli stampini in acqua calda per qualche secondo in modo da facilitarne l’estrazione: meglio fare attenzione a non riscaldare troppo gli stampi perché la bavarese si scioglie facilmente.

Si possono sostituire le pesche con altri frutti come le fragole in primavera, o i cachi nel periodo autunnale. Guarnire la bavarese alle pesche con lamponi, fettine di frutta fresca e un coulis di frutti di bosco e lamponi, e, per una versione più golosa, aggiungere ciuffi di panna montata.

La bavarese di pesche e lamponi è un dessert goloso e fresco, ideale per le nostre cene estive in terrazza, ma anche per un buffet fra amici. Consiglio di proporla in versione monoporzione, più facile da distribuire e consumare, specialmente se si tratta di una cena in piedi! Si possono anche preparare in anticipo e conservare in frigorifero coperte con la pellicola per un paio di giorni.

La dolcezza della pesca ben si abbina con il gusto acidulo del lampone, conferendo a questo dessert una giusta armonia di gusto.

Ingredienti per 12 persone: 750 g di pesche, 125 g di zucchero a velo, 400 g di panna fresca, 40 g di gelatina in fogli, 4 cucchiai di liquore alla pesca, 1 limone bio, olio di mandorle, lamponi per guarnire. In alternativa si possono utilizzare pesche sciroppate, ma in questo caso è meglio diminuire la quantità di zucchero della metà.

Lasciar ammorbidire la gelatina in una ciotola d’acqua fredda per una decina di minuti. Sbucciare le pesche, privarle del nocciolo e frullarne la polpa con lo zucchero, il succo di limone e tre cucchiai di liquore alla pesca. Scolare e strizzare la gelatina, metterla in un tegamino con il restante liquore e lasciarla sciogliere a fiamma dolce, quindi unirla velocemente al frullato di pesche. Incorporare al composto di pesche la panna montata mescolando dal basso verso l’alto. Spennellare una dozzina di stampini monoporzione con l’olio di mandorle, versarvi la crema e tenerli in frigo per 24 ore. Al momento di servire sformare le bavaresi sui piatti individuali da dessert e guarnirle con lamponi interi e foglioline di menta.

Enjoy!!

Bavarese alle pesche con salsa ai lamponi

Bavarese alle pesche con salsa ai lamponi

Bavarese di melone al pepe nero con prosciutto Marco D’Oggiono: un finger per il Prosecco Superiore di Valdobbiadene DOCG
Conchiglioni gratinati ripieni di Gorgonzola DOP
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.