Cosa bolle in pentola?

Di solito acquistiamo i tajerin, i caratteristici tagliolini piemontesi preparati con soli tuorli (ne vanno 28 su un kg di farina!), già pronti nella zona di Asti, dove frequentiamo un agriturismo un paio di volte l’anno e, visto che il pastificio li confeziona in sacchetti con atmosfera modificata, ti teniamo in freezer pronti per l’uso. Il pesce non è l’abbinamento di elezione ma, vista la mia nota passione per il pesce, li ho conditi con dei calamaretti spillo che ho trovato in pescheria e dell’ottimo aglio bianco della provincia di Rovigo che mi è arrivato direttamente dal consorzio. Ecco la ricetta:

Ingredienti per 4 persone: 500 g di calamaretti spillo, 350 g di tajerin, 2 carciofi spinosi sardi DOP, 1 scalogno piccolo, 2 spicchi d’aglio bianco polesano, vino bianco secco, olio extravergine di oliva, olio di arachide per friggere, sale, pepe bianco in grani.

Mondare e lavare i calamaretti, asciugarli bene e saltarli brevemente con uno scalogno piccolo affettato sottile e due spicchi d’aglio in camicia schiacciato e qualche cucchiaio di ottimo olio extravergine. Salare e condire con una macinata di pepe.

Mondare i carciofi, eliminando le foglie esterne dure e tornirli creando dei piccoli coni. Affettarli sottili e friggerli in olio fino a farli diventare croccanti. Nel frattempo cuocere i tajerin in abbondante acqua salata e saltarli nella padella con i calamaretti spillo e poca acqua di cottura. Disporli in verticale nei piatti aiutandosi con delle pinze ed un mestolo poi guarnirli con un ciuffo di carciofi fritti croccanti.

Enjoy!!

Tajerin con calamari spillo e carciofi croccanti

Tajerin con calamari spillo e carciofi croccanti

Cuoppoloni di Gragnano ripieni di carne Wagyu, zucca caramellata e piselli
Cuppulell Gragnano in Corsa ripiene di ricotta e spinaci
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.