Cosa bolle in pentola?

Forse non tutti sapranno che esistono tre varietà di cardi: il cardo coltivato, quello selvatico ed il carciofo. Per pulire i cardi le foglie esterne e più dure vanno eliminate perché sono dure e amare. Inoltre, bisogna togliere anche i filamenti delle coste, come per i gambi di sedano.

Un consiglio: come per pulire i carciofi, vi consiglio di preparare una ciotola con acqua e succo di limone e di indossare dei guanti usa e getta, altrimenti ci si ritroverà con le dita di un nero indelebile per un paio di giorni!

Ingredienti per quattro persone: 1 cardo da circa 1 kg, 250 g di besciamella, 100 g di Taleggio DOP, 30 g di Parmigiano Reggiano Dop, 50 g di burro, 2 limoni, 1 cucchiaio di farina 00, 3 uova, pangrattato, noce moscata, sale e pepe.

Pulire il cardo, scartando, come già detto le coste esterne più dure, le foglie, la radice e tutti i filamenti. Immergere quindi in una ciotola con acqua e succo di limone per evitare che annerisca.

In una pentola, stemperare la farina con un po’ d’acqua, aggiungere il succo di limone, un cucchiaio di sale grosso e altri 3 litri d’acqua circa. Portare a ebollizione e cuocere il cardo per 1 ora abbondante.

Passare il cardo con il passaverdura e lasciarlo in una ciotola dove amalgamare la purea con la besciamella, il Parmigiano Reggiano grattugiato, il taleggio a pezzetti, i tuorli (conservare gli albumi), sale, pepe e noce moscata.

Montare gli albumi a neve e amalgamarli al composto, che dovrà risultare omogeneo e soffice. Imburrare degli stampini monoporzione, rivestirli di pangrattato e versarvi il composto, completando con qualche fiocco di burro. Infornare a 180° per circa 40 minuti. Lasciare intiepidire, sformare sui piatti individuali e servire.

Enjoy!!

Sformatini di cardi alla besciamella con Taleggio DOP

Sformatini di cardi alla besciamella con Taleggio DOP

Petto d’anatra all’arancia con Fiordifrutta ai fichi
Pesto di cavolo nero con acciughe
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.