Cosa bolle in pentola?

Ingredienti per 4 persone: riso vialone nano o Carnaroli gr 350, 50 gr di burro, 1 scalogno medio o due piccoli, 300 gr di zucca mantovana pulita dalla scorza e tagliata a cubetti, 200 gr di porcini freschi o 1 bustina di porcini secchi Inaudi di Cuneo, 1 spicchio d’aglio, ½ bicchiere di vino bianco secco, 1 litro di brodo di carne bollente, 53 gr di parmigiano reggiano grattugiato, olio extra vergine di oliva, pepe macinato fresco e sale.

Mondare e tagliare sottili gli scalogni e farli rosolare in una casseruola con l’olio, appena diventano trasparenti, aggiungere i pezzetti di zucca, un poco di sale e lasciar cuocere a fuoco basso, controllando che non si attacchi al fondo ed eventualmente aggiungendo un dito d’acqua. Dopo una decina di minuti schiacciarla grossolanamente con una forchetta ed aggiungere il riso, tostarlo finché diventi traslucido, bagnarlo col vino e farlo evaporare. Nel frattempo, avrete mondato i funghi, tagliati a tocchetti e messi un una piccola casseruola dove avrà leggermente rosolato uno spicchio d’aglio in camicia. Nel caso di funghi secchi, sarà necessario sciacquarli per eliminare la terra e lasciarli a bagno in acqua fredda una ventina di minuti. In entrambi i casi, cuocerli per una decina di minuti. Aggiungere al riso un ramaiolo di brodo caldo alla volta, continuando a mescolare. Controllare la cottura circa un paio di minuti prima delle indicazioni sulla confezione del riso (circa 15-16 minuti) e a questo punto, spegnere il fornello ed aggiungere il burro ed il parmigiano grattugiato. Mescolare bene, per farli sciogliere: in questo modo si formerà una sorta di ‘crema’ che renderà il riso morbido e saporito. Lasciar riposare nella pentola per un paio di minuti, aggiungere i funghi e mescolare oppure servire il risotto e aggiungere una cucchiaiata di funghi su ogni porzione per guarnire il piatto.

Involtini di radicchio e speck
Involtini panati
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.