Cosa bolle in pentola?

A soli trenta minuti di auto sull’autostrada che da Milano porta a Como, raggiungendo Turate troverete una nuova proposta della ristorazione che vale la pena visitare. All’entrata vi aprirà la porta il sorriso di Cinzia, patron della Petite Maison, che con la collaborazione del giovane chef Stefano Mattara è riuscita a creare un ambiente molto piacevole dove mangiare sarà sicuramente una sorpresa.

Cinzia, la Patronne del Ristorante Petite Maison

Cinzia, la Patronne del Ristorante Petite Maison

Lo Chef del Ristorante Petite Maison, Stefano Mattara

Lo Chef del Ristorante Petite Maison, Stefano Mattara

I risultati gastronomici non sono casuali se si scorre velocemente la carriera di Stefano che ha avuto la fortuna e il piacere di lavorare e crescere sotto la corte di mostri sacri come Gualtiero Marchesi, Andrea Berton e non solo. Più recentemente ha lavorato al Ristorante Asola, nel Brian & Barry Building, guidato da Matteo Torretta, contribuendo al successo del locale, fra i più prestigiosi in centro a Milano. Grazie alle sue importanti esperienze Stefano è stato inserito tra i migliori 168 chef italiani da Gualtiero Marchesi: il suo nome compare, infatti, nella famosa guida “Euro Toques Italia 2016“.

L'uovo finto

L’uovo finto

Cestino del pane fatto in casa

Cestino del pane fatto in casa

Ma un buon ristorante non è fatto solo dallo chef, ma anche dall’ambiente che lo ospita, in stile shabby-chic, e dalla gentile presenza delle proprietarie che gestiscono gli ordini con professionalità e gentilezza.

La cucina è contraddistinta da una grande attenzione alle materie prime, ispirandosi alla cucina di tradizione, ma con una ricercata creatività per creare nuove suggestioni con piatti molto raffinati.

Un esempio è un’entrée che ricorda un uovo fritto che in realtà è una fonduta di zucca su di una crema di gorgonzola, o quello che potremmo chiamare una “milanese sbagliata”, una tartare di manzo in crosta di mais accompagnata da finocchi alla liquirizia, o ancora un’interpretazione dello chef delle sarde in saor alla veneziana, o una parmigiana di mare con spigola e melanzane.

Interpretazione della milanese

Interpretazione della milanese

 

Sarde in saor rivisitate

Sarde in saor rivisitate

Anche i primi piatti sono pensati alla tradizione culinaria classica, ma anche in questo caso rivisitati dalla creatività dallo chef e troverete linguine di Gragnano, ravioli, risotti e anche i più tradizionali tortellini del “plin” aromatizzati al porto e timo.

Salmerino con verdurine in agrodolce

Salmerino con verdurine in agrodolce

I secondi accontenteranno i palati più difficili spaziando tra filetti di branzino , fritti misti, ganascino di manzo brasato al vino e di tutto rilievo un piatto molto semplice ma gustosissimo come il filetto di manzo scottato accompagnato da salsa di pomodoro alla pizzaiola, e melanzana al Mirin (una sorta di sakè dolce da cucina).

Filetto e melanzane al mirin con salsa alla pizzaiola

Filetto e melanzane al mirin con salsa alla pizzaiola

Per concludere ottima pasticceria, ma la vera creazione è il gin tonic servito al piatto , provatelo …Piccola pasticceria

Grande l’attenzione alla cantina, particolarmente per i vini autoctoni regionali dal Veneto e della Lucania, regione d’origine della patron Cinzia.

Petite Maison, un grande futuro per una ristorazione di classe che comunque offre anche a mezzogiorno la possibilità di un veloce pranzo di qualità a prezzi più che ragionevoli.

Trenta minuti d’auto per raggiungere Turate vi ripagheranno con una serata gastronomica veramente speciale.

Via G. Marconi 5 22078 Turate (Como) – Telefono: 02.9681637

Zuppetta di cavolo nero
Fregula sarda grande con vongole veraci e broccolo siciliano
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.