Cosa bolle in pentola?

Ingredienti: 300 g di farina per pane bianco del Molino Chiavazza, 100 g di farina di castagne Molino Chiavazza, 70 g di farina di grano duro Molino Chiavazza, 20 ml di olio extra vergine di oliva, 300 ml circa di acqua, 16 g di sale, 8 g di zucchero semolato, mezzo cubetto di lievito di birra fresco, a piacere salame o speck a dadini.

Se si possiede una macchina del pane, inserire gli ingredienti nella macchina seguendo le istruzioni del produttore (ad esempio per la Severin sale, zucchero e liquidi vanno inseriti prima delle farine ed il lievito va aggiunto alla fine) e selezionare il programma per pane integrale (più lungo) con cottura media. Quando la macchina avvisa di inserire semi o altri ingredienti, a piacere aggiungere i salumi tagliati a dadini. Sfornare subito e lasciar raffreddare su una gratella.

In caso di mancanza della macchina del pane, utilizzare la tradizionale asse per la pasta e creare una “fontana” con le farine mescolate, inserire al centro lo zucchero, il lievito sbriciolato, l’olio, iniziando dal centro a raccogliere la farina ed aggiungendo l’acqua poca alla volta. Verso la fine, aggiungere il sale e continuare a lavorare l’impasto con energia, finché diventi liscio al tatto. A questo punto coprirlo con un canovaccio pulito inumidito e lasciare crescere per un’oretta. Lavorare di nuovo l’impasto ed aggiungervi, se graditi, i pezzetti di salume tagliati piccoli, impastare ancora e formare dei filoncini o dei panini. Cuocere in forno a 220° per almeno 18 minuti, secondo la grandezza.

 

Biscotti al cocco variegati al cacao
Tartare di manzo con pesto ortolano
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.