Cosa bolle in pentola?

Non sono stata mai molto appassionata al kamut o ad altre farine alternative: per me la pasta è soprattutto di grano duro, raramente addizionata con altri ingredienti, tipo nero di seppia, peperoncino o limone e pepe, giusto per provare sapori nuovi. Però questa pasta al kamut ha una marcia in più. In cottura ha un profumo inimitabile, con sentori di frutta secca, ed ha le stesse caratteristiche di tenuta di cottura del grano duro. Inoltre, è stata selezionata da uno chef prestigioso, Davide Scabin del Combal.zero di Rivoli, per molte sue ricette a base di pasta! E questa è la mia interpretazione.

Ingredienti per 6 persone: 500 g di linguine di kamut, 1 gransoporo di circa 600 g, una ventina di pomodori datterini confit, 4 cucchiai di passata di pomodoro, 2 spicchi d’aglio in camicia, 40 ml di olio extravergine di oliva, vino bianco secco, qualche rametto di prezzemolo, 2 peperoncini secchi piccoli, sale.

Mettere a scaldare abbondante acqua salata in una pentola capiente e, al bollore, inserirvi il granchio. Dopo 15 minuti di cottura estrarlo e farlo raffreddare. Con l’aiuto del batticarne e di uno schiaccianoci rompere il carapace e le chele, estrarre le carni e tenerle da parte. Preparare una padella saltapasta e scaldarvi l’olio con gli spicchi d’aglio in camicia ed i peperoncini schiacciati, dorare appena ed unire i datterini tagliati a metà e la passata di pomodoro. Aggiungere la polpa del granchio sbriciolata grossolanamente, mezzo bicchiere di vino bianco e lasciar insaporire. Nel frattempo cuocere le linguine e scolarle molto al dente. Completare la cottura nella padella saltapasta con il sugo, unendo alla fine del prezzemolo tritato.

Linguine al kamut con gransoporo

Linguine al kamut con gransoporo

Enjoy!

A tavola con Cirio... e con Monica!
Stinco di maiale con funghi
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò e Alessandro, i nostri sommelier AIS.