Cosa bolle in pentola?

Nel Regno Unito, tra il 1800 e il 1900 il lemon curd, letteralmente una crema di limoni cagliata, era fatta in casa ed era tradizionalmente servita con pane tostato o scones all’ora del the, in alternativa alla marmellata di arance o alle confetture di frutta. Le signore inglesi lo utilizzavano anche come ripieno per torte, pasticcini o crostate. Solitamente veniva preparato in piccole quantità poiché non si mantiene bene come la marmellata, ma sterilizzando i vasi prima e dopo l’inserimento della crema è possibile prolungarne la conservazione.
Esistono varianti preparate con altri agrumi e anche con frutti di bosco, ma questa volta proporremo la versione più tradizionale.

 

Ingredienti: 4 limoni biologici (succo e buccia), 200 g di zucchero semolato, 100 g di burro, 2 uova fresche più 2 tuorli.

Versare il burro, lo zucchero e le zeste dei limoni in una bastardella d’acciaio posta su una pentola di acqua bollente con e zucchero, controllando che l’acqua bolla appena, senza toccarne il fondo. Mescolare il composto finché il burro sia sciolto. Unire il succo dei limoni, poi battere appena le uova ed i tuorli e mescolarli al composto finché gli ingredienti si siano ben combinati, facendo cuocere per una dozzina di minuti. Mescolare ogni tanto finché il composto sia cremoso ed abbastanza denso da velare il retro di un cucchiaio. Togliere dal fuoco il lemon curd e lasciar raffreddare, mescolando ogni tanto. Il risultato sarà una crema soffice, lucida e profumata di tutti gli aromi dei nostri limoni! Una volta raffreddato, versare in barattoli sterilizzati e sigillare. Tenere in frigo fino all’utilizzo.

Enjoy!!

Lemon curd

Lemon curd

Pasta e patate con provola affumicata e gamberi
Riso con melanzane, pomodori Dunnè e mozzarella di bufala Zizzona
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.