Cosa bolle in pentola?

Nonostante la pioggia battente, la presentazione della Guida Identità Golose 2014 al Magna Pars Hotel e Suites di Milano ha radunato una folla di giornalisti, chef, blogger e addetti ai lavori, oltre ai collaboratori che questa guida l’hanno fatta fisicamente, con la supervisione di Paolo Marchi, ideatore, organizzatore e curatore di Identità Golose. Una giornata di begli incontri, di chiacchere fra amici, di abbracci e baci. Arrivata ormai alla settima edizione, la Guida Identità Golose Guida ai ristoranti d’autore in Italia e nel mondo, presenta delle importanti novità: innanzitutto la collaborazione con la casa editrice Mondadori Electa, che in questo modo si avvicina per la prima volta al mondo delle guide gastronomiche dopo i gloriosi anni della guida di Panorama. Due, inoltre, le prefazioni d’autore, la prima di Oscar Farinetti, il creatore di Eataly, reduce dall’ennesima apertura, stavolta a Dubai, la seconda di Carlo Cracco, chef stellato milanese, noto anche per le sue molteplici partecipazioni televisive. Farinetti, grande comunicatore, ha sottolineato che “Se noi non godessimo nel mangiare e nel fare l’amore ci saremmo già estinti. Ma, come in amore, cioè se ami il tuo partner godi di più, così avviene con il cibo. E se ti innamori del cibo godi da morire”. E questo approccio ha riscosso larghissimi consensi!! Cracco dal canto suo, ha parlato di pasticceria e di come si inserisce nelle degustazioni con moltissime portate proposte dai ristoranti : “Il dolce non deve sconfinare nello stucchevole: il mio punto di riferimento è Pierre Hermé, un grandissimo pasticcere, ma anche un grandissimo cuoco salato”. “Non hanno parlato mai parlato così bene di me nemmeno mia mamma e mio papà in tutta la mia vita” dice scherzando Paolo Marchi.

L’edizione 2014 della guida Identità Golose presenta 670 schede, una bella crescita rispetto alla prima che ne proponeva 400, e si è avvalsa di oltre 100 collaboratori da tutto il mondo, coordinati da Gabriele Zanatta. La Guida come al suo solito non propone punteggi per i ristoranti e gli chef: per ogni locale sono indicate le informazioni classiche, i prezzi medi dei piatti, e i consigli dello chef, citando nome e cognome dei collaboratori in cucina e sala che rendono possibile la vita del locale. Le 24 pizzerie non costituiscono più una sezione dedicata, ma sono aggiunte ai ristoranti, considerando l’alto livello di professionalità che con questo piatto molti chef riescono a raggiungere. Un’altra novità sono i 12 capitoli dedicati a luoghi particolarmente interessanti per la ristorazione, scritti da chi davvero li conosce e li ama: così Massimo Bottura parla di Modena, Francesco Apreda di Roma, Modena, Frank Rizzuti della Basilicata, Josean Alija di Bilbao, Heinz Beck di Londra, Camilla Baresani di Milano, Marianna Corte delle Cinque Terre, Maria Canabal di Parigi, Michela Cimnaghi di Perth, Roberta Sudbrack di Rio de Janeiro, Roberto Petza della Sardegna, Paolo Marchi infine di New York. Ecco i premi alle Giovani Stelle per il 2014, da sottolineare che nessuno dei premiati supera i 40 anni e che il 40% dei ristoranti citati sono guidati da chef addirittura tra i 20 e i 30 anni (169 in Italia, 98 nel mondo)!

IL MIGLIOR CHEF: il duo inossidabile ALESSANDRO NEGRINI e FABIO PISANI, Il Luogo di Aimo e Nadia – Milano

LA MIGLIORE CHEF: SARA PRECERUTI, La Locanda del Notaio – Pellio Intelvi (CO)

IL MIGLIOR CHEF STRANIERO: il fiammingo KOBE DESRAMAULTS, In de Wulf – Heuvelland (Belgio)

IL MIGLIOR SOUS-CHEF: ALESSANDRO PROCOPIO, D’O – Cornaredo

IL MIGLIOR CHEF PASTICCIERE: LUCA SACCHI, Cracco – Milano

BIRRA IN CUCINA: DANIELE USAI, Il Tino – Roma

LA MIGLIOR CARTA DEI VINI E DISTILLATI: Imago dell’Hotel Hassler –  Roma

IL MIGLIOR MAÎTRE: DONATO MARZOLLA, Rossellinis del Palazzo Avino – Ravello (SA)

IL MIGLIOR SOMMELIER: VALERIO CAPRIOTTI Duomo – Ragusa Ibla

SORPRESA DELL’ANNO: BENIAMINO NESPOR ed EUGENIO RONCORONI, Al Mercato – Milano

GIOVANE FAMIGLIA: MATTIA e ALESSIO con BRUNA e MARCELLO SPADONE, La Bandiera – Civitella Casanova (PE)

IL MIGLIOR GIORNALISTA: MATTIAS KROON, Sydsvenska Dagbladet e Mat & Vanner

Infine, l’anticipazione del prossimo Congresso, il decimo, che si terrà tra il 9 e l’11 febbraio 2014, il cui tema sarà quello dell’Intelligenza golosa. In questo periodo di crisi bisogna essere molto intelligenti per potersi rinnovare, senza nulla togliere alla tradizione, ma anche alla creatività e tenendo bene in mente anche il prossimo Expo 2015, dedicato all’alimentazione ed alla salvaguardia delle materie prime. Il simbolo scelto per il Congresso è l’uovo di seppia dello chef Pino Cuttaia, che in realtà è una vera seppia mascherata da uovo e la nazione ospite sarà la Tailandia, una nazione in crescita dal punto di vista culinario e non solo.

Dopo le foto di rito gli ospiti sono stati deliziati dalle preparazioni di Fulvio Siccardi, chef del Magna Pars.

Per tutti i golosi ..... GOLOSARIA!
Passatelli e FoodSaver
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.