Cosa bolle in pentola?

Questo riso fritto è il piatto più comune della cucina thai, paragonabile al riso saltato cinese nelle sue molteplici versioni. Si può trovare non solo nella versione vegetariana, ma anche con striscioline di pollo o maiale, oppure con pesce o gamberi. Solitamente viene aggiunta una salsa molto piccante, ma è possibile ridurre la piccantezza aggiungendo solo uno dei peperoncini previsti.

Kao Pad - Thai stir fried rice

Kao Pad – Thai stir fried rice

Ingredienti per 2 persone: circa 120 g di riso thai o Basmati o meglio delle sue varianti italiane, 3 cucchiai di olio di semi di arachide, 1 spicchio d’aglio tritato, 1 uovo, 1 cipollotto tagliato a rondelle, mezza cipolla rossa tritata, 1-2 carote, 1 zucchina, peperoncino piccante, salsa di pesce, succo di limone o bergamotto, prezzemolo, salsa di soya, 1 cucchiaio di zucchero.

Cuocere il riso partendo dal riso messo in una pentola e coperto di acqua fredda fino a un dito sopra la superficie. Dopo 10-15 minuti avrà assorbito l’acqua e sarà cotto.

Preparare la salsa con il succo di mezzo limone o bergamotto o un lime, una grattata di zeste, 2 cucchiai di salsa di soya, 1 cucchiaio di salsa di pesce e un paio di peperoncini tritati. Tenere da parte.

Scaldare a fiamma vivace l’olio con l’aglio ed il peperoncino, aggiungervi l’uovo rompendolo in fiocchetti con un mestolo. Unire le verdure tagliate in dadini piccoli ed unire un cucchiaio di salsa ed uno di zucchero, una volta cotte molto al dente, aggiungere il riso e il resto della salsa. Continuare a saltare a fuoco vivo e assaggiare per eventualmente regolare il sale.

In questa versione abbiamo aggiunto bocconcini di rana pescatrice.

Servire con fettine di lime o limone e prezzemolo spezzettato.

Enjoy!!

Kao Pad - Thai stir fried rice

Kao Pad – Thai stir fried rice

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Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.