Cosa bolle in pentola?

Certo chi mi conosce sa che amo la musica, ma non sono certo un critico musicale.

Fiorella Mannoia, live in Villa Arconati Bollate 30 giugno 2015

Fiorella Mannoia, live in Villa Arconati Bollate 30 giugno 2015

Mi scuso pertanto per quello che dirò, ma assistere ad un concerto così coinvolgente non mi era proprio mai capitato! Sarà che le canzoni che Fiorella Mannoia ha cantato con tanta passione hanno fatto da cornice alla mia giovinezza e non solo, sarà che la Mannoia più passa il tempo, più migliora, come un’ottima bottiglia di vino pregiato, ma alla fine tutti, ma proprio tutti erano in piedi a cantare con lei, a ondeggiare a tempo di musica, a ballare sotto il palco! Ed erano soprattutto donne, di tutte le età, ragazzine che registravano col cellulare, giovani, mamme ma anche signore più agé, a ballare e cantare le sue canzoni, tutte incantate da lei, la signora della canzone italiana! La scaletta? Spaziava da Celentano, la sua prima interpretazione, a Paolo Conte, Enrico Ruggeri, Claudio Baglioni, Lucio Dalla, Renato Zero, Enzo Jannacci, Vasco Rossi, incluse canzoni più recenti scritte anche per e da questa splendida interprete, per terminare con I Cieli d’Irlanda, cantata da tutti, proprio da tutti!

Fiorella Mannoia, live in Villa Arconati Bollate 30 giugno 2015

Fiorella Mannoia, live in Villa Arconati Bollate 30 giugno 2015

Quest’avventura di poter assistere come inviata speciale ai concerti di Villa Arconati a Bollate è nata dalla collaborazione con Alti Formaggi, il consorzio che si occupa della tutela dei formaggi DOP lombardi: Taleggio, Provolone Valpadana e Salva Cremasco. Come sapete, da tempo scrivo ricette e mi è capitato di recente di utilizzare questi formaggi DOP in alcune ricette che sono piaciute al consorzio: ecco com’è nata la collaborazione, sono diventata un’inviata che dedica ricette, preparate con il Provolone Valpadana DOP, uno degli sponsor della manifestazione, ai cantanti che si vanno esibendo sul palco di Villa Arconati.

Fiorella Mannoia, live in Villa Arconati Bollate 30 giugno 2015

Fiorella Mannoia, live in Villa Arconati Bollate 30 giugno 2015: portami delle rose…

Fiorella Mannoia, per il suo essere così spumeggiante, e anche rossa di capelli, mi ha fatto pensare ad un soufflé e la salsa di peperoni rossi ricorda la sua capigliatura unica!

Ingredienti: ¼ di l di late, 130 g di Provolone Valpadana DOP dolce, 3 uova intere e 2 albumi, 30 g di burro, 2 cucchiai di farina 00, noce moscata, pepe bianco in grani e un pizzico di sale; 1 peperone rosso cotto in forno, spellato e privato di semi e filamenti, olio extravergine d’oliva, sale.

Grattugiare il formaggio. In una casseruola fondere il burro ed aggiungervi la farina, facendo cuocere questo roux a fuoco bassissimo, mescolando con un cucchiaio di legno, senza farlo colorare. Aggiungere il latte tiepido e continuare a mescolare finché il composto si ispessisca, poi aggiungere il formaggio e farlo fondere. Regolare sale e pepe senza esagerare per non coprire il gusto del formaggio. Spegnere il gas ed attendere qualche minuto, poi unire un tuorlo per volta mescolando energicamente. Imburrare abbondantemente 6 stampini da soufflé fino al bordo, facendo attenzione a non toccarne l’interno dopo l’operazione. Battere i 4 albumi a neve ben ferma, incorporarne un paio di cucchiai alla besciamella preparata mescolando con cura, poi unire il resto delicatamente, mescolando con una spatola dal basso verso l’alto per evitare che si smontino. Preriscaldare il forno a 180° e versare il composto negli stampini, arrivando a poco più di metà forma. Infornare gli stampini ed alzare la temperatura di poco, facendo attenzione a non aprire il forno per i primi 15 minuti almeno. Cuocere per 25-30 minuti, finché la superficie sia dorata. Durante la cottura frullare le falde del peperone con un poco di sale e 1-2 cucchiai di olio extravergine, ed utilizzare la salsa come base per il soufflé.

Enjoy!!

Soufflé al Provolone Valpadana DOP con crema di peperone rosso

Soufflé al Provolone Valpadana DOP con crema di peperone rosso

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Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.