Cosa bolle in pentola?

Non avevo mai preparato la frolla con il miele ma quello inviatomi da Rigoni di Asiago era lì in attesa che decidessi come usarlo…

Le pesche tabacchiere sono particolarmente dolci e compatte e ben si prestano a preparazioni di questo tipo: affettate in modo da poter decorare la crostata, si mantengono tali anche dopo una cottura di una quindicina di minuti e fanno la loro bella figura sulla frolla.

Ingredienti per una tortiera di 22 cm di diametro: 250 g di farina 00, 125 g di burro, 50 g di zucchero semolato, 75 g di Mielbio di fiori, 1 tuorlo, 1 uovo intero, estratto di vaniglia; 750 g di pesche tabacchiere denocciolate, 200 g di zucchero semolato, 100 g di miele.

Preparare la frolla: impastare farina, miele, burro e zucchero, creando delle briciole, unire uovo e tuorlo, formare un panetto, avvolgere con la pellicola e far riposare in frigo per un’oretta.

Tagliare a spicchietti le pesche tabacchiere senza sbucciarle, versarle in una casseruola con zucchero e miele e farle cuocere a fuoco basso per 15-20 minuti, mescolando costantemente. Lasciar intiepidire, stendere la frolla nella tortiera e disporvi sopra prima il fondo di cottura della confettura, poi disporvi sopra a tegola le fettine di pesca. Cuocere in forno statico preriscaldato a 165° per 25-30 minuti, fino a far dorare leggermente la frolla.

Servire a temperatura ambiente dome dessert o per un the fra amiche.

Enjoy!!

Caponata di melanzana rossa di Rotonda con pesce spada
Linguine di farro con cozze, vongole, polpa di ricci e bottarga di muggine
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.