Cosa bolle in pentola?

Ingredienti: 3 uova, 180 ml latte fresco, 150 g di spinaci o erbette lessati in acqua salata e strizzati, 150 g farina, 30 ml olio extra vergine di oliva, sale, noce moscata; per il ripieno: 250 g di formaggio spalmabile tipo Filadelfia, 200 g di salmone affumicato a fette, qualche rametto di aneto, olio extra vergine, sale, pepe bianco macinato al momento.

Preparare la pastella per le crêpes tritando gli spinaci in un contenitore alto e capiente con il frullatore ad immersione, unendo le uova una ad una e poi il latte, alternandolo a cucchiaiate di farina. Completare con l’olio, una grattata di noce moscata e un pizzico di sale. La pastella ottenuta deve essere fluida ma non troppo liquida. Farla riposare in frigo per circa mezzora, poi preparare le crêpes con un padellino appena unto di burro o l’apposita crepiera elettrica. È possibile effettuare questa preparazione anche il giorno precedente l’utilizzo per evidenti motivi di praticità, basta avere l’accortezza di coprire il piatto delle crêpes con della pellicola e riporlo in frigo. Per il ripieno, emulsionare il formaggio con 4-5 cucchiai di olio extra vergine d’oliva, abbondante pepe bianco macinato al momento e un pizzico di sale, poi aggiungere l’aneto sfogliato e mescolare finché sia ben cremoso. Infine, disporre una fetta di salmone affumicato su ciascuna crêpe e poi spalmare con il ripieno, arrotolare le crespelle e metterle in frigo per un’ora circa avvolte nella pellicola. Tagliare a tronchetti obliqui a fette larghe un paio di cm e servire come aperitivo o finger food.

 

Siscariello con gorgonzola dolce e crema di noci
Piattoni con salsa alle acciughe
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.