Cosa bolle in pentola?

Ingredienti: 200 g di branzino bollito, 90 ml di olio extravergine di oliva, 1 spicchio d’aglio, un cucchiaio di prezzemolo tritato fine, 1 cucchiaio di capperi sottosale, le zeste di mezzo limone, sale rosa dell’Himalaya, pepe bianco in grani.

Utilizzare 200 g di polpa di branzino, precedentemente bollito in un court bouillon, privato della pelle e spinato. Dissalare i capperi, tamponarli per eliminare l’acqua e tritarli sottili. Scaldare leggermente l’olio con uno spicchio d’aglio in camicia e tenere da parte. Sfibrare il branzino con le mani, disporlo in una ciotola di metallo ed iniziare a montarlo con un mestolo di legno, aggiungendo l’olio poco alla volta. Una volta il composto sia diventato soffice, aggiungere le zeste di limone tagliate con l’apposito strumento, il prezzemolo e i capperi tritati. Controllare il sale e, a piacere, pepare con una macinata di pepe bianco. Mescolare bene e formare delle quenelles con l’aiuto di due cucchiaini e guarnire il piatto con fettine di limone e prezzemolo. In alternativa, si può servire al cucchiaio.

Suggerisco di accompagnare questo antipasto con un “Cuveè Tradizione” Caluso Spumante doc dell’azienda agricola Orsolani di San Giorgio Canavese (TO).

Petto di pollo ripieno al cotechino
Chiffeletti alle mandorle
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.