Cosa bolle in pentola?

Grazie ad un passaparola generoso che in tempi di difficoltà si fa più forte, un’amica mi ha suggerito di servirmi di un grossista dell’Ortomercato, tramite il quale ho trovato ottima frutta e verdura e anche qualche chicca difficile da trovare nel reparto di un supermercato. Una di queste è stato il rabarbaro, che ho talvolta reperito sui banchi di mercati all’estero in questa stagione e che ho sempre voluto utilizzare per fare l’ottima confettura che ho assaggiato in varie occasioni.

Sul web sono disponibili varie opzioni ed ho provato a farne due versioni, uno con mela l’altra con le fragole, entrambi molto particolari.

Confettura rabarbaro, mele e fragole - ingredienti

Confettura rabarbaro, mele e fragole – ingredienti

Ingredienti per 2 barattoli: 600 g di coste di rabarbaro, una mela golden, 6-7 fragole della Basilicata, 400 g di zucchero semolato, il succo di mezzo limone.

Lavare e tagliare i gambi di rabarbaro, togliere i filamenti più grossi (come si fa con il sedano) e tagliarli a dadini. Lavare, detorsolare e tagliare a cubetti le mele. Mettere il tutto in una ciotola con lo zucchero e il succo di limone e mettere in frigo per una notte.

Confettura rabarbaro e mele - preparazione

Confettura rabarbaro e mele – preparazione

Il giorno dopo filtrare la preparazione e mettete sul fuoco lo sciroppo ottenuto. Lo sciroppo si concentra al punto giusto quando raggiunge i 105° C.

A questo punto aggiungere i frutti (rabarbaro e mele) e portare di nuovo a ebollizione. Fare bollire per 5 minuti, unire le fragole a pezzetti e cuocere altri 5 minuti.

Invasare in barattoli sterilizzati in forno a 120° e capovolgere sempre in forno per un’ora a 120°. Lasciar raffreddare per 24 ore prima di verificare il sottovuoto.

Utilizzare per crostate o crumble o anche solo per spalmare sul pane o fette biscottate a colazione.

Enjoy!!

Nella foto di copertina spalmino di Opinel

Confettura rabarbaro, mele e fragole

Confettura rabarbaro, mele e fragole

Bombette pugliesi
Crêpes di farina di castagne e ricotta di pecora
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.