Cosa bolle in pentola?

 

Ingredienti: 2,300 kg di amarene, 1 kg di zucchero, mezza bacca di vaniglia, un pezzetto di stecca di cannella, 2 buste di pectina (Fruttapec 2:1).

Lavare in acqua fresca corrente  le amarene e rimuovere i piccioli. Eliminare i noccioli e pesare la polpa: dovrebbero essere circa 2 kg. Scaldare il forno a 120° ed inserirvi i vasi da riempire e tenerli in caldo per 10 minuti per sterilizzarli. Nel frattempo, mettere le amarene in una casseruola alta per evitare gli schizzi, coprire con 1 kg circa di zucchero (poco di meno se gradito), la mezza bacca di vaniglia incisa a metà, il pezzetto di stecca di cannella intero e le buste di pectina. Una volta raggiunto il bollore, calcolare 3-4 minuti e spegnere il gas. Con l’aiuto del guanto da forno, riempire i vasi uno alla volta, aiutandosi col mestolo. Richiudere con tappi nuovi e rimettere in forno per altri 10 minuti lasciando raffreddare in forno, finché si sarà creata un’infossatura centrale. In questo modo, il sottovuoto permetterà di tenere i vasetti in dispensa per un anno intero.

 

Coltellino spalmaburro e cucchiaino di Broggi, linea Gualtiero Marchesi.

Coppolone “Le Gemme del Vesuvio” con pesto di zucchine e basilico
Red Hub Chili Peppers e il Flash-Mob
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.