Cosa bolle in pentola?

Abbiamo già parlato della Cipolla Rossa di Acquaviva delle Fonti, in provincia di Bari: presidio Slow Food, viene coltivata esclusivamente nel comune di Acquaviva delle Fonti e la sua precipua caratteristica è la dolcezza.

Da tempo mi incuriosiva la ricetta di questo “calzone” che per i neofiti, come me, è una sorta di pizza ripiena. L’occasione per provare la ricetta è stata la visita dell’amica Lella, originaria di Sannicandro, a due passi da Acquaviva, che l’ha preparata direttamente nella cucina della Signora dei Fornelli!!

Ingredienti: per la pasta: g 450 di farina 0, g 300 di semola rimacinata di grano duro, 150 g di olio extravergine di oliva, 10 g di zucchero, 12 g di sale, un bicchiere di acqua tiepida con mezzo di vino bianco secco; per il ripieno: 1 kg di Cipolla Rossa d’Acquaviva, 1 cucchiaio di , 2 cucchiai di Parmigiano reggiano grattugiato, olive snocciolate, una decina di pomodorini, un cucchiaio abbondante di uva passa, acciughe sottolio.

Calzone di cipolla rossa di Acquaviva delle Fonti

Calzone di cipolla rossa di Acquaviva delle Fonti

 

Affettare fine la cipolla e farla cuocere a fuoco lento in una padella antiaderente col coperchio finché si ammorbidisce, poi unire un paio di cucchiai di olio extravergine e sale fino a quando l’acqua delle cipolle si assorbe, far raffreddare la cipolla cotta ed aggiungere la ricotta forte, il formaggio grattugiato, le olive e i pomodorini a pezzetti, poi le acciughe sottolio sgocciolate, mescolando il tutto sino ad ottenere un ripieno omogeneo. Versare la farina a fontana e mettere al centro l’olio ed un bicchiere di acqua tiepida. Lavorare gli ingredienti ed impastare per più di 20 minuti, finché l’impasto diventi liscio al tatto.  Dividere l’impasto in due parti, una maggiore dell’altra e stenderle. Ungere una teglia con un po’ d’olio e foderarla con la carta forno tagliando le parti in eccesso. Versare all’interno il composto e livellarlo. Tirare la seconda parte di pasta e coprire la preparazione pizzicando bene i bordi. Cuocere in forno già caldo (180°) per circa 45 minuti.

Il segreto per ottenere una pasta molto friabile è cospargere la superficie con altro olio di oliva, senza risparmiare!

Enjoy!!

www.sagra del calzone.it

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Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.