Cosa bolle in pentola?

Ingredienti per circa 16 polpette: 3 fette di pane raffermo, un bicchiere di latte fresco, 300 g di polpa di manzo trita, 300 g di trita di maiale, 1 uovo grande, 2 spicchi d’aglio, 1 scalogno, mezzo peperone rosso dolce o piccante secondo il gusto, timo, prezzemolo, menta, una puntina di cucchiaino di cumino e un pizzico di cannella, vino bianco secco, farina, olio extra vergine di oliva, olio di oliva o arachide per friggere, sale, pepe macinato al momento.

Scaldare il latte ed ammollarvi il pane tagliato a cubetti, lasciarlo finché morbido poi strizzarlo. Impastare bene in una ciotola la carne, l’aglio, lo scalogno e le erbe lavati e tritati finemente, sale e pepe e il pane ammollato. Formare  circa 16-18 polpette di forma allungata e infarinarle. Scaldare l’olio per friggere in una padella e soffriggervi a fuoco medio le polpettine per qualche minuto, girandole delicatamente per permettere una cottura uniforme. Quando la superfice si sarà sigillata e dorata aggiungerle alla passata di pomodoro, che nel frattempo sarà stata cotta con il peperone lavato e sminuzzato, le spezie, il sale ed il pepe, uno spicchio d’aglio in camicia e olio extra vergine. Unire il vino bianco, far sfumare, poi amalgamare molto delicatamente, coprire con un coperchio e lasciare su fuoco basso per cica un quarto d’ora (attenzione a non far restringere troppo il sugo che dovrà risultare saporito ma ancora fluido, visto che di solito si serve con accompagnamento di riso pilaf o bollito). Servire calde, guarnendo con altro prezzemolo tritato.

Kolokythokeftedes, polpette di zucchine e Feta
Malloreddus risottati con vongole, gamberi e bottarga
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.