Cosa bolle in pentola?

Frasi e fumo: questo il nome del tour di Nina Zilli. Una vera artista, un’ottima cantante, padrona del palco e della sua band, con tre cambi d’abito che hanno sottolineato la sua eleganza, si può definire l’Amy Winehouse italiana, per la sua voce suadente e coinvolgente. Non solo non ha fatto mancare al suo pubblico tutti i singoli più famosi più conosciuti, come Sola, Per sempre, Cinquantamila, L’amore è femmina, ma anche successi italiani e stranieri di alcuni anni or sono, come Se bruciasse la città, di Massimo Ranieri, e L’amore verrà, reinterpretando una canzone di Phil Collins del 1966 (You can’t hurry love), che fa parte del suo repertorio dal 2009, quando è stata inserita nel suo primo album.

Nina Zilli in concert - Villa Arconati 18 luglio 2015

Nina Zilli in concert – Villa Arconati 18 luglio 2015

La scoperta è che non solo ha cantato con maestria diverse hit rock-steady giamaicane ma, soprattutto, Nina Zilli si può considerare la vera madrina del R&B italiano. Infatti, seguendo le interpretazioni dei brani del suo concerto risulta evidente da dove derivi il suo repertorio musicale. Alla fine del concerto ha continuato a divertire il pubblico, coinvolgendo i musicisti della band in una buffa canzone/balletto, mentre gli spettatori applaudendo abbandonavano l’area con dispiacere…

Nina Zilli in concert - Villa Arconati 18 luglio 2015

Nina Zilli in concert – Villa Arconati 18 luglio 2015

 

Nina Zilli in concert - Villa Arconati 18 luglio 2015 - terzo cambio d'abito

Nina Zilli in concert – Villa Arconati 18 luglio 2015 – terzo cambio d’abito

Per Nina Zilli, cantante energica e coinvolgente, ho pensato di proporre un tiramisù salato, con una crema al Provolone Valpadana DOP piccante: durante il suo concerto, nonostante caldo e zanzare, ci ha tirato su tutti!!!

Ingredienti per 4 persone: 6-8 fette di pane casereccio, 100 g di Provolone Valpadana DOP piccante, 3 tuorli, 20 g di Maizena, 200 ml di latte fresco, 50 ml di panna fresca, 20 g di burro, noce moscata, 30 pomodori datterini, basilico fresco, 100 g di olive nere infornate, 2 cucchiaini di granella di cucunci, olio extravergine di oliva, pepe bianco in grani, sale.

In una ciotola, mescolare l’amido con il Provolone Valpadana DOP grattugiato e condire con poco sale e noce moscata. Unire la panna a temperatura ambiente e mescolare. Si otterrà un impasto appiccicoso, da versare sul latte bollente, mescolando con una frusta finché il composto sia ben addensato, tenendo il fuoco molto basso. Una volta raggiunta la giusta densità unire i tuorli uno ad uno e continuare a mescolare per un minuto circa. Togliere dal fuoco e unire il burro, mescolando fino a farlo sciogliere e regolare sale e pepe. Raffreddare velocemente la crema in un bagnomaria di acqua e ghiaccio e poi versarla in una ciotola, coprirla con pellicola a contatto e riporre in frigorifero. Lavare e tagliare in 4-6 pezzi i pomodori datterini, tenendo tutta l’acqua che fuoriesce. Condirli in una ciotola con sale, olio extravergine, una macinata di pepe e basilico spezzettato. Tagliare le fette di pane regolari, eliminare la crosta e tostarle sulla griglia. Disporre sul fondo di tegliette o ciotole monoporzione e ricoprire con metà dei pomodori e la loro acqua/condimento. Nel frattempo snocciolare e tritare le olive. Inserire la crema in un sac à poche, ricoprirvi il primo strato di pane e pomodorini e disporre un altro strato di pane tostato e pomodori conditi, poi un secondo strato di crema. Lasciar riposare e prima di servire terminare guarnendo con il caviale di olive e la granella di cucunci. Un ottimo antipasto fingerfood, in porzione ridotta, o anche piatto unico completo!

Enjoy!!

Tiramisù salato con crema al Provolone Valpadana DOP piccante

Tiramisù salato con crema al Provolone Valpadana DOP piccante

Risino di shirataki con verdure, curcuma e salmone scottato
I concerti di Villa Arconati, il Buena Vista Social Club ed una ricetta: Uovo poché su Provolone Valpadana DOP con porri croccanti
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.